Gian Piero Gasperini ha definito la rotta per il calciomercato della Roma. Il tecnico punta su un gruppo già rodato, da completare con cinque innesti mirati. Le priorità tecniche riguardano le corsie: servono ali d'attacco e un esterno a tutta fascia per alzare qualità e alternative. A centrocampo l’eventuale uscita di Koné aprirebbe la strada a un rinforzo di prima fascia, mentre in difesa l’allenatore chiede un centrale mancino da affiancare a Hermoso.
Le priorità di mercato sulle corsie e in difesa
Dopo un giugno dedicato principalmente alle cessioni, è scattata la seconda fase del mercato giallorosso. A Trigoria sono iniziati i summit con l’emissario della proprietà in attesa dell’arrivo dei Friedkin, mentre il ds D’Amico lavora su entrate e rinnovi. Sono in dirittura i nuovi accordi di Celik e Dybala, con l’argentino atteso alla firma annuale con opzione legata agli obiettivi. Per Pellegrini il dossier richiede ulteriori passaggi, ma l’intesa resta vicina.
Greenwood nel mirino e contatti con il Marsiglia
Questi sono anche i giorni dell’affondo su Mason Greenwood. La Roma è pronta a formalizzare un’offerta al Marsiglia, che continua a valutare il cartellino oltre i 50 milioni. L’obiettivo è limare la richiesta facendo forza sull’intesa con il calciatore, in dialogo da tempo con club e tecnico ed entusiasta della prospettiva. L’OM ha necessità di vendere più dei giallorossi per evitare l’eventuale esclusione dalle coppe nel 2027-28 in caso di mancato rientro nei parametri.
Uefa e uscite: possibile proroga e primo affare
Dalla Uefa potrebbe arrivare una proroga utile a riaprire il capitolo plusvalenze, opzione allo studio per gli effetti della concomitanza con il Mondiale che ha rallentato i movimenti. Intanto è ufficiale il passaggio di Romano al Cagliari in prestito con obbligo di riscatto fissato a 5 milioni più bonus.
Il saluto di Bruno Conti
A Trigoria è stato anche il giorno del saluto di Bruno Conti, che ha pranzato con Lino Banfi e Paulo Roberto Falcao, lasciando un messaggio toccante: «Penso che a tutto c'è un inizio e a tutto c'è una fine. Oggi, andando via da Trigoria, e togliere tutto quello che era di mio dal mio ufficio, c'è stata tanta emozione con tutti i dipendenti che erano presenti. Ho deciso questo perché a 71 anni siamo un po' vecchi e voglio godermi veramente un po' la mia salute, mia moglie e la mia famiglia».
In serata è arrivato anche il post social della Roma con i ringraziamenti alla bandiera giallorossa. Restano aperti i contatti per un possibile ruolo legato al centenario, anche esterno alla società.