Ricerca nel Sito

Roma, i dati Caritas sulla povertà

Roma, i dati Caritas sulla povertà

poverta

L'economia di Roma cresce, ma l'emarginazione sociale e la povertà sono un problema enorme. Il 15,8% degli abitanti è a rischio povertà. Caritas e Vicariato hanno presentato il nuovo rapporto sulle fragilità sociali nella Città Eterna, alla presenza del sindaco Gualtieri e dell'assessore regionale Maselli.

Roma, i dati Caritas sulla povertà

Malgrado il quadro economico di Roma sia migliorato, le condizioni sociali destano preoccupazione. Questo è ciò che emerge dal rapporto 2025 di Caritas sulla povertà a Roma. Una città “di cristallo”, come l'ha definita l'organismo diocesano guidato da Giustino Trincia, perché “brilla” - anche grazie a Giubileo e Pnrr - ma continua a essere fragile.

Stando al rapporto 2025 di Caritas, presentato il 12 novembre nella sede del Vicariato di Roma, la Capitale ha mille stratificazioni e più si va a fondo, più emergono problemi e povertà: i numeri parlano chiaro poiché il 15,8% dei residenti a Roma è a rischio povertà, il 6,9% vive in gravi condizioni abitative, il 3.2% sperimenta deprivazione materiale e sociale e l'8,5% è composto da lavoratori poveri.

Come si evince nella sintesi del rapporto “il rischio di povertà o esclusione sociale appare solo in parte mitigato dalle reti di sostegno pubblico e familiare, e mostra una crescita costante nelle fasce più fragili: famiglie con figli minori, anziani soli, persone con basso livello di istruzione e lavoratori precari. La povertà assoluta, inoltre, coinvolge ormai il 7% delle famiglie, con un incremento nell'ultimo triennio legato all'aumento dei costi abitativi e al calo del potere d'acquisto”.