Controlli mirati della Guardia di finanza di Roma in occasione del concerto di Ultimo hanno portato a un intervento contro il bagarinaggio e la vendita di merchandising contraffatto nelle aree interessate dall'evento. I militari hanno individuato diverse irregolarità legate alla commercializzazione illecita di prodotti e titoli di accesso.
Sequestri e denunce durante i controlli
Nell’operazione, le Fiamme gialle hanno sequestrato 2707 articoli contraffatti e 46 biglietti falsi destinati al concerto. Sono state inoltre denunciate 8 persone per le condotte contestate. Nel corso dell’attività, è stato anche sequestrato e oscurato un sito internet utilizzato come falsa vetrina per la vendita di biglietti in realtà non disponibili.
Verifiche estese agli eventi recenti in città
I controlli si inseriscono nel solco delle verifiche effettuate negli ultimi appuntamenti musicali a Roma. In tale contesto, i finanzieri hanno complessivamente sequestrato 6.103 articoli contraffatti e 18 titoli di accesso oggetto di vendita illecita o non conforme alla normativa di settore, individuando 57 soggetti dediti alla vendita abusiva o alla rivendita non autorizzata. Il valore complessivo dei beni sottratti al mercato illegale è stimato in circa 20mila euro.
Contrasto a bagarinaggio e merce falsa
L’azione delle Fiamme gialle ha interessato sia la rivendita non autorizzata dei titoli di accesso, sia la circolazione di capi e accessori privi dei requisiti di legge. L’attenzione si è concentrata su prodotti e biglietti proposti all’esterno delle aree del concerto e tramite canali online non ufficiali, con l’obiettivo di interrompere le pratiche commerciali irregolari e impedire la diffusione di merce non conforme.