Il termovalorizzatore di Roma “dovrà essere operativo nell’estate del 2026, forse anche prima”. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, in qualità di commissario straordinario di governo per il Giubileo, lo ha annunciato in occasione della presentazione in Campidoglio dell’approvazione definitiva del Piano rifiuti al termine della Valutazione ambientale strategica, e della manifestazione di interesse per la realizzazione del termovalorizzatore.
Esulta Gualtieri: “Una giornata storica. Per la prima volta la città ha un Piano rifiuti ambizioso per rendere Roma autosufficiente, superando una situazione vergognosa della città che non ha impianti”.
Il primo cittadino fissa la data della messa in funzione dell’impianto: “Al più tardi il primo agosto 2023 ci sarà il bando di gara e l’inizio dei lavori per la realizzazione del Termovalorizzatore, in base al cronoprogramma, è previsto per la primavera, al più tardi l’inizio estate del 2024. Adesso i passi saranno: 90 giorni di tempo per la manifestazione di interesse. Altri 60 per valutare le migliori proposte e dichiarare il pubblico interesse”.
Ha spiegato Gualtieri: “Il grosso dei rifiuti verrà trattato e riciclato sul luogo, non ci sarà trasporto in uscita dall’impianto, tranne che per la minima quota di inerti. Per l’arrivo dei rifiuti invece ci confronteremo con il territorio, ma intanto mi limito a osservare che essendo zona industriale c’è vicino la ferrovia”, ha concluso il sindaco di Roma.
G.