Un anno di Gualtieri condensato in un lungo discorso. Nella sala Sinopoli dell’Auditorium il sindaco di Roma ha presentato il primo rapporto alla città - il bilancio del primo anno di governo, aperto da un suggestivo video girato con un drone. Un’ora e mezza di discorso durante la quale il primo cittadino ha toccato diversi temi.
Gualtieri ha precisato che c’è ancora molto da fare, ma la strada intrapresa ‘è quella giusta’: “Il Covid si è abbattuto su una città logorata da un decennio di blocco degli investimenti e dall’aumento delle diseguaglianze: avrebbe potuto essere il colpo di grazia, ma così non è stato grazie ai sostegni economici, ma anche alla vitalità del tessuto economico, sociale e associativo”.
Sui rifiuti ha detto: “Oggi Roma è più pulita di come l’abbiamo trovata e rispetto a sei mesi fa ma non ancora come merita e può essere”.
Il discorso ha toccato anche l’argomento termovalorizzatore: “La gara dovrebbe essere aggiudicata entro l’estate e i cantieri dovrebbero partire entro la fine del 2023. Basta con la vergognosa processione di tir, treni e navi verso gli inceneritori e le discariche di tutta Italia ed Europa”.
Sui trasporti: “Dopo anni di mancata manutenzione delle linee metropolitane e delle reti tranviarie, abbiamo trovato una città sconnessa al suo interno e rispetto all’hinterland. Grazie a un impegno spesso invisibile siamo riusciti a evitare il collasso”.
Infine, Gualtieri ha parlato della riforma costituzionale per attribuire autonomia normativa, amministrativa e finanziaria alla Capitale: “Dopo il largo consenso in commissione parlamentare, attendiamo il Dpcm del governo. In queste ore si sta votando il provvedimento per trasferire a Roma i poteri in materia urbanistica, che consentiranno di snellire i processi di rigenerazione e riqualificazione”.
G.