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Roma, Gualtieri: "Vogliamo diventare una guida su come ci si può trasformare"

Roma, Gualtieri: "Vogliamo diventare una guida su come ci si può trasformare"

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Roma è presente al MIPIM di Cannes, il più importante evento internazionale dedicato al settore immobiliare, ha aperto le sue porte, richiamando sviluppatori, investitori e amministrazioni da oltre 80 Paesi. Con 2.400 espositori e un ricco calendario di incontri, la manifestazione rappresenta un'occasione strategica per le città che vogliono attrarre risorse e avviare nuove collaborazioni.

Le dichiarazioni di Gualtieri

Durante la sua partecipazione al forum, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha rilasciato dichiarazioni al Messaggero, illustrando le strategie della Capitale e le prospettive future. Il primo cittadino ha sottolineato come Roma stia vivendo un momento di trasformazione, con investimenti mirati a migliorare infrastrutture, mobilità e qualità della vita. Tra le priorità dell’amministrazione, ha evidenziato la necessità di attrarre capitali privati per sostenere la riqualificazione di aree strategiche della città.

Il sindaco di Roma al Messaggero ha detto che i “progetti di rigenerazione di piazze, strade, parchi, infrastrutture riqualificate e rinnovate presentate qui l'anno scorso sono già diventati realtà. Ma molto c'è ancora da fare".

Parlando di numeri, Gualtieri ha affermato che “sono molto significativi che dimostrano quanto stiamo facendo. Ci sono gli investimenti pubblici, quelli legati al Giubileo e al Pnrr, ma parlo anche del peso dei porgetti provati o pubblico-privati di rigenerazione urbana.Sono ormai partiti e sono tantissimi. Ci presentiamo con opportunità ulteriori, forti della credibilità costruita: una struttura amministrativa efficiente, tempi certi, e la capacità, insomma, di avere obiettivi chiari anche rispetto alle ricadute pubbliche sugli investimenti che, per noi, sono fondamentali sia dal punto di vista ambientale sia da quello sociale".

Sulla trasformazione della città: “Stiamo recuperando il tempo perduto rispetto a tante altre città che si sono già trasformate. In qualche modo vogliamo assumere una funzione di guida, di leadership anche su come ci si può trasformare oggi, interpretando le sfide del nostro tempo: parlo di un modello. Abbiamo mostrato con i fatti di essere nelle condizioni di avere un rapporto di trasparenza, di efficienza con gli investitori. Ma anche di chiarezza per noi: perché fissiamo l'asticella molto alta proprio su qualità urbanistica, ambientale e sociale degli investimenti", conclude.