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Roma, gru crolla su palazzo e distrugge auto: evacuate tre famiglie

Roma, gru crolla su palazzo e distrugge auto: evacuate tre famiglie

la gru crollata a Roma

Momenti di paura questa mattina a Roma in zona Grotta Perfetta. Una gru fissa da cantiere è crollata all'interno di un area condominiale in costruzione. Durante la caduta una parte è crollata su di un balcone al 5 piano di un palazzo di sei piani, mentre una parte del braccio è crollata su di una autovettura, distruggendola.

Roma, gru crolla su condominio in costruzione

L'incidente, fortunatamente senza feriti, è avvenuto in via Giana Anguissola intorno alle 9 di oggi martedì 28 gennaio, sul posto sono arrivate le squadre dei vigili del fuoco del Comando di Roma (Ostiense 7/A e dell'EUR 11/A) con il capo turno provinciale ed il funzionario di guardia.

Evacuate tre famiglie in via precauzionale

Per precauzione sono state fatte evacuare tre famiglie residenti nel palazzo ed è stata recintata l'intera area. I caschi rossi sono ancora sul posto per l'intervento di messa in sicurezza dell'area coinvolta nel crollo. Intervenuti anche gli agenti di polizia del commissariato Tor Carbone, i sanitari del 118 e la polizia locale dell'Gruppo VIII Tintoretto. I caschi bianchi sono sul posto per la gestione della viabilità e la messa in sicurezza dell'area. L'accesso alla strada è stato interdetto al transito, via Giana Anguissola risulta al momento ancora chiusa. Saranno gli accertamenti a stabilire le cause del crollo. Dalle immagini è evidente che la gru ha ceduto nella parte bassa della struttura poco più in alto del basamento.

FenealUil: cantieri pericolosi nonostante patente a punti

Una strage sfiorata secondo Stefano Costa, segretario nazionale FenealUil con delega alla sicurezza che ricorda le tragedie avvenute a Torino tra il 2021 e 2024. "Le gru continuano a cadere, - tuona il sindacalista - troppi cantieri, soprattutto nelle fasi di avvio, continuano a essere trappole pericolose, talvolta mortali. La patente a crediti non sembra al momento essere un valido deterrente".

"Chiediamo a ministro e Governo un confronto sullo stato di attuazione e sugli eventuali correttivi da prendere per rendere lo strumento davvero efficace e incisivo. Non c'è pace per l'edilizia – aggiunge Agostino Calcagno, segretario generale FenealUil Roma e Lazio – e incidenti e infortuni continuano a essere all'ordine del giorno. Come sindacato continuiamo a vigilare e a promuovere prevenzione e formazione, anche attraverso gli Enti bilaterali, ma non basta. Servono più controlli e sanzioni per le imprese che speculano sulla sicurezza di lavoratori e cittadini, prima di dover piangere la prossima strage. L'urgenza è ancor maggiore a Roma, con i tanti cantieri aperti con il Giubileo 2025 e con i fondi del Pnrr".

Articolo in aggiornamento