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Roma, Greenwood e Alajbegovic nel mirino

Roma, Greenwood e Alajbegovic nel mirino

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Roma accelera sulla ricostruzione della trequarti. I giallorossi hanno individuato in Mason Greenwood e Kerim Alajbegovic i profili per alzare qualità e imprevedibilità in un reparto che ha sofferto nell’ultima stagione. Gian Piero Gasperini li considera pedine centrali del nuovo progetto tecnico, mentre la proprietà Friedkin è orientata a sostenere due operazioni di primo piano. L’annuncio di D’Amico come nuovo direttore sportivo, atteso tra oggi e domani, è visto come il via libera all’assalto.

Greenwood priorità per il salto di qualità

Il grande obiettivo resta Mason Greenwood. Il Marsiglia valuta l’esterno 50 milioni di euro, cifra condizionata dal 40% sulla futura rivendita destinato al Manchester United. La Roma lavora per abbassare l’esborso a quota 40 milioni, con il corteggiamento ormai entrato nel vivo. Sul giocatore c’è anche il Fenerbahce, pronto a un’offerta economicamente importante, ma senza la certezza immediata della Champions League per via del preliminare. Per i giallorossi sarebbe un investimento di peso, complessivamente vicino ai 100 milioni tra cartellino e ingaggio lordo, pensato per incidere subito e mantenere prospettiva.

Alajbegovic e la linea verde dei Friedkin

Parallelamente si lavora su Kerim Alajbegovic, talento del Bayer Leverkusen valutato circa 25 milioni. Il giocatore guarda con favore a Trigoria e il padre-agente attende nuovi contatti per trasformare il gradimento in trattativa. L’operazione è in linea con la strategia del club, orientata a profili capaci di accrescersi nel tempo. L’investimento congiunto sui cartellini dei due obiettivi potrebbe sfiorare gli 80 milioni di euro.

La tabella di marcia: trequarti al centro del progetto

Gasperini spinge per definire il quadro tecnico in vista del ritiro di agosto all’estero, ancora non totalmente delineato. La priorità resta la trequarti, con l’obiettivo di consegnare al tecnico due interpreti di livello assoluto, uno a destra e uno a sinistra, per accendere il motore offensivo e riportare la Roma stabilmente ai vertici.