L’insieme di norme che regolano il comportamento degli artisti di strada a Roma risale al 2012, quando alla guida c’era Gianni Alemanno. Ora, però, gli artisti di strada ne chiedono uno nuovo, che sia meno “repressivo”, magari più snello di quello attuale. Lo chiedono a gran voce i diretti interessati e la richiesta è arrivata in Comune, che ora sta discutendo la possibilità di redigere un nuovo regolamento.
Francesca Barbato, consigliera di Fratelli d’Italia, ha precisato che la ricerca di un nuovo regolamento passa per “la corretta definizione del perimetro entro cui circoscrivere l’attività degli artisti di strada. Identificando meglio qual è l’artista di strada, diventa più semplice poi riservare gli spazi, accendere i riflettori e dare più valore a qualcosa che di fatto è arte, rispetto a ciò che in effetti non lo è”.
Mentre Erica Battaglia, a margine della commissione che presiede, ha detto: “Immaginiamo un nuovo regolamento condiviso, sì da permettere l'espressione dell'arte di strada con regole chiare e semplici, nel rispetto di tutti gli interlocutori. L'obiettivo politico è evitare il caos di questi anni, garantendo diritto all'espressione artistica per una città che ha bisogno di tornare a splendere ed equilibrio degli interventi per una Capitale che ha problematiche complesse”.
G.