A Trigoria cresce la pressione sulle trattative: Gian Piero Gasperini ha scelto profilo basso davanti ai microfoni, ma all’interno del centro sportivo ha sollecitato una svolta immediata sul mercato giallorosso. Dopo giorni di incertezza, la priorità indicata dall’allenatore resta l’ala sinistra di piede destro da affiancare a Paulo Dybala alle spalle di Maln.
Le piste seguite per l’esterno offensivo
Il percorso della Roma è stato accidentato, condizionato dai paletti del fair play finanziario. La ricerca è partita da Greenwood, è passata per Summerville e poi ha sondato Godts, El Mala e Alajbegovic, fino alla strada tortuosa che porta a Nusa. Nelle ultime ore, il club ha fatto tappa su Rodrigo Mora, con uno sguardo anche a Fofana, Nkunku e Gboho nei giorni più complessi dei rapporti col Porto.
Tempistiche e aspettative del tecnico
Al di là dell’esito delle singole operazioni, Gasperini si attendeva ritmi diversi, anche alla luce delle risorse generate dalla qualificazione in Champions e di una struttura rafforzata con il diesse D’Amico e un amministratore delegato con ampi poteri. Il club, quando si muove, vede spesso complicarsi i dossier: i venditori, consapevoli delle possibilità della proprietà Friedkin e dell’urgenza tecnica, alzano barriere e valutazioni. Il 18 luglio l’allenatore aveva scandito: « Dobbiamo essere più veloci sul mercato ».
Ritiro, innesti e debutto con la Fiorentina
Il tecnico chiedeva almeno un trequartista con spiccate doti offensive all’inizio del ritiro in Galles. Invece la partenza per Cardiff è arrivata con il solo Santiago Castro, centravanti di scorta sulla carta, a cui si è aggiunto in corsa il difensore Koulierakis, teorico vice Hermoso. Molina, titolare designato a destra, ha disputato due giorni fa la prima e unica amichevole del precampionato. Rodrigo Mora, salvo intoppi, è atteso nella settimana che conduce al debutto in campionato di lunedì contro la Fiorentina. L’allenatore, pur senza alzare i toni, continua a spingere per un’accelerazione coerente con l’ambizione del club.