Nel ritiro in Galles della Roma al Vale Resort di Hensol, Gian Piero Gasperini incassa segnali confortanti dai primi due innesti. Contro il Newport, nell’amichevole di martedì, Castro e Koulierakis hanno trovato subito il gol, candidandosi a protagonisti nell’avvio di preparazione. In attesa di Molina e dell’esterno d’attacco richiesto dal tecnico, il gruppo giallorosso mostra progressi tangibili.
Castro, intesa crescente e richieste chiare
Santiago Castro si sta integrando con rapidità. Con Dybala e Soule ha creato un’intesa immediata anche fuori dal campo e, sul prato gallese, recepisce le indicazioni del tecnico. Gasperini gli chiede di studiare i movimenti di Donyell, attaccare con maggiore continuità la profondità e giocare spalle alla porta con il corpo in diagonale, così da essere pronto allo scatto dopo lo scarico. In attacco, il tecnico sente di avere finalmente due centravanti da plasmare secondo le proprie idee, un cambio di passo rispetto a dodici mesi fa in Inghilterra, quando Dovbyk era stato definito «stonato» e il feeling con Ferguson non era mai scattato.
Koulierakis, vice Hermoso e immediate garanzie
Operazione lampo per portare Koulierakis a Roma e accontentare la richiesta del tecnico di un vice Hermoso. L’investimento da 15 milioni più 3 di bonus lascia intuire un ruolo significativo e il campo, per ora, conferma: il greco si sgancia spesso dalla linea a tre come vuole l’allenatore e ha già colpito all’esordio, sfruttando l’assist di Dybala. L’anno scorso ha segnato 4 gol in Bundesliga, dato che lo colloca dietro soltanto a Van Dijk tra i difensori dei principali campionati europei (5 reti), con il secondo posto condiviso con Mancini. Un profilo che aggiunge fisicità, timing offensivo e un’opzione in più sulle palle inattive per la Roma.