Roma guarda con attenzione al capitolo rinnovi, tema riacceso dalle recenti dichiarazioni di Gian Piero Gasperini dopo la gara con la Fiorentina. Il tecnico ha difeso con decisione il gruppo e ha inviato un segnale chiaro sulla linea da seguire per il futuro, con ricadute che interessano da vicino anche la piazza capitolina e profili come El Shaarawy.
Le parole del tecnico
Al termine della sfida con la Fiorentina, Gasperini ha espresso una posizione netta a tutela dello spogliatoio: "Mi dà fastidio che alcuni pensino che questo sia un gruppo da 5°-6° posto e oltre non possa andare. Se avessero avuto dei rinforzi in più magari avrebbero raggiunto traguardi più alti". Una difesa che si lega anche all’obiettivo del quarto posto, definito così dal tecnico: "nessuno ci aveva chiesto". Il messaggio è stato ulteriormente rafforzato da un’aut aut sul progetto sportivo e sul mercato interno: "O si va avanti con le mie idee o è meglio che cerchi un altro posto".
Il nodo rinnovi e la posizione della proprietà
Secondo quanto emerso, Gasperini oggi spinge per confermare tutti i giocatori in scadenza, compreso Stephan El Shaarawy. Tra l’allenatore e l’attaccante non sempre l’intesa è stata lineare e in tempi recenti non sono mancate alcune frizioni, ma il clima appare mutato. In questa prospettiva si inserirebbe anche un colloquio avvenuto la scorsa settimana, segnale di un possibile riavvicinamento. Resta da verificare l’orientamento della proprietà, che solo un mese fa aveva lasciato filtrare valutazioni differenti sulla gestione dei contratti in scadenza.
Mercato e lavoro del ds
Nel frattempo il direttore sportivo Massara è stato segnalato all’estero per operazioni legate alle cessioni, tassello che completa il quadro di un mercato in movimento. La priorità tecnica indicata da Gasperini, centrata sulla tutela del nucleo esistente e sui rinnovi, si intreccia così con le esigenze di sostenibilità e con eventuali uscite strategiche. La partita decisiva resta quella della coerenza progettuale, tra scelte di campo e linee societarie, con ricadute immediate su profili di primo piano e sull’orizzonte sportivo che interessa da vicino Roma e tifosi.