Domani, martedì 25 marzo, si terranno a Roma i funerali di Gianfranco Barra, attore di grande talento e versatilità. La cerimonia funebre avrà luogo alle ore 10.30 presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria Goretti, situata in via Santa Maria Goretti. La famiglia ha comunicato la notizia attraverso l'agenzia Adnkronos. Barra, noto per aver interpretato una vasta gamma di ruoli sia comici che drammatici e per aver collaborato con alcuni dei più importanti registi italiani, si è spento all'età di 84 anni nella mattina di domenica 23 marzo, nella sua casa a Roma, la città che gli aveva dato i natali il 5 aprile 1940.
La carriera di Barra
Dopo aver completato gli studi presso l'Accademia d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico", Barra ha avuto una lunga carriera teatrale prima di approdare al cinema. Il suo debutto sul grande schermo risale al 1968 con "Il medico della mutua" di Luigi Zampa, in cui interpretava il dottor Sandolini, antagonista del personaggio di Alberto Sordi, il dottor Guido Tersilli. Successivamente, ha preso parte a film di grande rilievo, alternando drammi come "Detenuto in attesa di giudizio" (1971) di Nanni Loy a commedie brillanti come "Che cosa è successo tra mio padre e tua madre?" (1972) di Billy Wilder, girato in Italia e interpretato da Jack Lemmon.
Numerose le collaborazioni con il regista Steno, che lo ha diretto in pellicole come "Il trapianto" (1969), "La polizia ringrazia" (1972), "La poliziotta" (1974), "Il padrone e l'operaio" (1975), "Doppio delitto" (1977), "Fico d'India" (1980) e "Banana Joe" (1982), accanto a Bud Spencer. Ha inoltre lavorato con autori del calibro di Luciano Salce ne "Il sindacalista" (1972), Dino Risi in "Mordi e fuggi" (1973) e Franco Brusati in "Pane e cioccolata" (1973).
Negli anni successivi, Barra ha affiancato attori di primo piano come Ugo Tognazzi e Paolo Villaggio. Negli anni Ottanta, il suo talento è stato valorizzato dai fratelli Vanzina, con cui ha lavorato in titoli di successo come "Eccezzziunale... veramente" (1982), "Vacanze di Natale" (1983), "La partita" (1988) e "Sapore di mare" (1982), dove ha vestito i panni di Antonio Pinardi, padre dei protagonisti Paolo e Marina.