Fiori e lettere intorno alla foto di Valerio, il 12enne morto dopo essere precipitato dalla finestra di casa a Roma in zona Collatino. Nella Scuola svizzera sulla Nomentana ieri ragazzi e insegnanti si sono stretti intorno al dolore per la perdita del compagno. Uno shock per la comunità scolastica che nel corso della giornata ha portato un omaggio floreale o una lettera tra disegni e pensieri di affetto per il bambino che ora non c'è più.
Roma, fiori e lettere per Valerio: la scuola sotto shock dopo la morte del 12enne
All'indomani della tragedia la scuola ha organizzato un momento di raccoglimento per affrontare il lutto. Su un altarino posizionato sotto un gazebo, le scarpe amate quelle bianche e blu, e la foto di Valerio. Sul tavolo davanti mazzi di fiori, rose e margherite, ma anche tante lettere: disegni e messaggi lasciati in ricordo dai compagni. La terribile notizia è rimbalzata sulle chat della scuola a tarda serata con il preside che ha lasciato alle famiglie la possibilità di scegliere se portare o no i figli a scuola.
La tragedia
Secondo una prima ricostruzione il 12enne è precipitato dalla finestra della sua cameretta nella casa dove viveva con i genitori e la sorellina in via Igino Giordani nel quartiere Collatino. Un volo di 10 piani attutito in parte da alberi e fogliame. Non abbastanza però per salvargli la vita. All'arrivo del 118 l'11enne non dava segni di vita, con i sanitari che hanno cominciato il loro intervento sul posto. Poi la corsa disperata all'ospedale pediatrico Bambino Gesù dove i medici hanno tentato di tutto. Ma non è stato sufficiente. Dopo un'ora dall'arrivo il 12enne è deceduto.
A casa con il ragazzino c'era la babysitter che si stava occupando della sorellina. Alle 17 circa l'allarme. Tante le telefonate al 112 e qualcuno che racconta di aver sentito le urla disperate del genitore, accorso fino al parchetto tra i palazzi dove è precipitato il piccolo. Una donna avrebbe inoltre visto la drammatica scena. Sul posto la polizia che indaga per ricostruire quanto accaduto.
La procura apre inchiesta, analisi su telefono
La procura di Roma ha aperto un fascicolo sulla morte del ragazzino di 12 anni. L’ipotesi per cui si procede è quella di istigazione al suicidio e gli accertamenti disposti dai magistrati di piazzale Clodio, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, puntano a chiarire se si sia trattato di un incidente o di un gesto volontario. Intanto il telefono del dodicenne è stato sequestrato e verrà analizzato per cercare elementi utili alle indagini.
Gli investigatori sperano di trovare nel telefono elementi che possano chiarire eventuali motivi di stress per il 12enne descritto da tutti come un ragazzino sorridente, educato e gentile. Nessuno si spiega i motivi di quello che potrebbe essere stato un gesto estremo. Per i vicini niente che possa ricondurre a problemi familiari: "una famiglia modello, unita e serena". Così viene descritta da molti che invece chiedono di indagare altrove.
Preside scuola: "Escludo episodi di bullismo"
“Non è una scuola dove ci sono episodi di bullismo. Mi sento di escluderlo" ha dichiarato all'agenzia Ansa Jonathan Rosa, direttore della scuola Svizzera di Roma. "Valerio era ben integrato nella classe - aggiunge - oggi è stata una giornata estremamente pesante, una giornata che ha colpito tutti. Non ci sono state avvisaglie di nessun tipo, c'è incredulità”.