Un giovane di appena 17 anni, originario di Napoli, è stato sorpreso e arrestato dai carabinieri della stazione di Roma Macao con l’accusa di rapina aggravata ai danni di una coppia di anziani. Il ragazzo aveva messo in atto una truffa ingegnosa, fingendosi un appartenente alle forze dell’ordine per raggirare le vittime.
La trappola del finto maresciallo a Roma
Tutto è iniziato con una telefonata sospetta ricevuta da un uomo anziano, che è stato contattato da un uomo che si spacciava per un maresciallo dei carabinieri. Con tono autoritario, il truffatore lo ha convocato urgentemente per discutere di un presunto coinvolgimento in una rapina in gioielleria, mettendolo in agitazione.
La consegna dei gioielli e l’intervento dei carabinieri
Mentre l’uomo si recava alla stazione dei carabinieri per chiedere chiarimenti, la moglie 82enne, rimasta sola in casa, riceveva un’ulteriore chiamata. Questa volta, il falso carabiniere, con la complicità di un finto perito, l'ha convinta a consegnare tutti i gioielli e il denaro disponibile, sostenendo che fosse l’unico modo per evitare problemi legali al marito.
Intuendo la situazione, i militari hanno deciso di intervenire tempestivamente e si sono diretti nell’abitazione degli anziani. Proprio all’esterno della casa, hanno individuato due giovani con un comportamento sospetto e si sono appostati per monitorare la situazione.
L’arresto del giovane e il recupero della refurtiva
Uno dei due ragazzi, il 17enne napoletano, è stato bloccato e sottoposto a una perquisizione. Addosso aveva ancora i gioielli, per un valore di circa 5.000 euro, oltre a 1.330 euro in contanti, sottratti poco prima all’anziana donna.
Grazie alla rapidità dell’operazione, i carabinieri sono riusciti a recuperare il bottino e a restituirlo ai legittimi proprietari. Il giovane, su disposizione della Procura della Repubblica per i minorenni, è stato portato nel centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli, in attesa di ulteriori provvedimenti.