Recuperare l'1-0 arrivato in Olanda, missione possibile. Josè Mourinho lancia la sfida al Feyenoord, avversario di domani nel ritorno dei quarti di finale di Europa League. L'allenatore portoghese è consapevole che il risultato si può ribaltare. Da capire se potrà provarci con Dybala o meno.
Intervento in conferenza stampa, Mourinho ha ribadito: "Siamo tranquilli. E' una bella partita da giocare. C'è un risultato negativo dell'andata da affrontare, ma è un risultato aperto. E c'è uno stadio pronto a giocare con noi. Voglio 67mila spettatotori-giocatori al nostro fianco".
Sul possibile recupero di Dybala: "Non lo so, finora abbiamo fatto allenamenti a bassa intensità - ha aggiunto -. Solo domani mattina capiremo se può giocare, andare in panchina, iniziare titolare o se non sarà disponibile".
E ancora: "Sono a Trigoria da due giorni, sono uscito lunedì per andare a trovare un amico, poi sono tornato e non sono mai uscito. Tutto ciò che c'è fuori da Trigoria non lo sento: sono tranquillo, ma è una tranquillità strana, che non è vera a 24 ore da una gara così".
Ha concluso Mourinho: "Mi aspetto la nostra normalità, che è sempre al massimo. Mi aspetto la mia squadra. O la vinciamo e andiamo avanti, oppure andiamo a casa stanchi e tristi sapendo di aver dato tutto in campo. Llorente e Bove hanno bisogno di crescere. Bove non ha storia da titolare in Serie A e cresce ogni partita, è sempre più giocatore anche se ogni tanto può sbagliare".
G.