La Roma accelera sul mercato per rafforzare le corsie offensive, tracciando una strategia mirata dopo settimane complesse segnate dal caso Greenwood. Il club capitolino punta profili di qualità senza forzare operazioni dai costi fuori scala, con il direttore sportivo Tony D'Amico attivo su più fronti e determinato a dare a Gian Piero Gasperini gli esterni necessari al suo gioco verticale.
La pista doppia sugli esterni
Nel mirino giallorosso ci sono Dan Ndoye e Can Uzun, due profili considerati funzionali alla visione tattica dell’allenatore. Le prossime mosse sono attese nei giorni successivi all’ufficializzazione dei rinnovi dei "senatori" Paulo Dybala, Zeki Celik e Lorenzo Pellegrini, insieme ai prolungamenti di Gianluca Mancini e Bryan Cristante (2030 e 2029). L’obiettivo è definire una rosa coerente con le richieste tecniche, evitando aste e sovrapprezzi.
Contatti con l’Eintracht per Uzun
D'Amico ha avviato i contatti con l’Eintracht Francoforte e con gli agenti del ventenne Uzun, già al centro delle attenzioni internazionali. La valutazione del trequartista si aggira attorno ai 45 milioni, ma esistono margini per trattare su condizioni più favorevoli. Il giocatore ha preso parte al Mondiale con due spezzoni contro Paraguay (60') e Stati Uniti (6') e in Bundesliga è considerato uno dei talenti più in crescita degli ultimi due anni.
Rivoluzione in attacco secondo il piano di Gasperini
La Roma prepara una profonda revisione del reparto offensivo. Al momento sono destinati a restare Donyell Malen e Paulo Dybala, mentre figurano in uscita Matias Soulè, Robinio Vaz e Artem Dovbyk (vicino al Genoa), dopo gli addii di Evan Ferguson, Stephan El Shaarawy e Bryan Zaragoza. Gasperini ha chiesto due esterni d’attacco e un centravanti alternativa a Malen, individuato in Nicolò Tresoldi del Bruges, operazione legata alla partenza dell’ucraino ex Girona. Ndoye e Uzun rappresentano due soluzioni imprevedibili e potenzialmente decisive, con costi ritenuti più sostenibili rispetto ad altre piste.