Paura all’Esquilino nella tarda mattinata di giovedì in via Carlo Cattaneo, dove un incendio ha interessato un affittacamere all’ultimo piano di un edificio. Due persone, rimaste bloccate in quota, sono state raggiunte e tratte in salvo con l’autoscala dei Vigili del Fuoco. In totale i soccorritori hanno messo in sicurezza cinque occupanti dello stabile; tre di loro sono stati trasferiti in ospedale per accertamenti, tra cui un agente della Polizia.
L’intervento dei soccorsi
L’allarme è scattato intorno alle 11. Sul posto sono arrivate due squadre dei Vigili del Fuoco con autoscala, autobotte e carro teli, necessari per raggiungere il sesto piano dell’edificio e operare in sicurezza sull’attico. Alle operazioni hanno partecipato anche gli agenti della Polizia e gli operatori della Polizia Locale, in particolare il Gruppo sicurezza sociale urbana (Gssu), che hanno collaborato all’evacuazione del palazzo. Le manovre di salvataggio si sono rivelate complesse a causa del fumo e dell’altezza, ma sono state completate senza ulteriori criticità.
Le condizioni delle persone coinvolte
Due inquilini dell’attico sono rimasti intossicati dal fumo. Uno di loro ha ricevuto ossigeno dai pompieri e, successivamente, è stato affidato alle cure dell’Ares 118 per il trasporto in ospedale; le sue condizioni non sono considerate gravi. L’altra persona è stata raggiunta sul tetto con l’autoscala e riportata a terra senza conseguenze rilevanti. Complessivamente tre persone, tra cui un poliziotto, sono state accompagnate in ospedale per ulteriori verifiche.
Cause da accertare
Restano da chiarire le cause del rogo, che secondo i primi riscontri potrebbero essere riconducibili a un corto circuito elettrico. I rilievi tecnici proseguiranno per escludere altre ipotesi e definire con precisione l’origine dell’incendio che ha interessato l’attico in via Carlo Cattaneo, nel cuore dell’Esquilino.