Esce per una visita medica e il figlio occupa casa a Roma nord. Poche ore lontano da casa per effettuare degli accertamenti. Tanto è bastato per trovarsi "sfrattato" dal figlio che avrebbe sfondato una finestra per poi barricarsi all'interno dell'appartamento al primo piano. Davanti alla porta bloccata, la vittima è riuscita comunque ad entrare in casa e lì ha scoperto che l'autore era il figlio di 33 anni, allontanato già dal 2022, che non aveva nessuna intenzione di andarsene. Il padre è quindi uscito e ha chiamato il 112. L'allarme scattato la sera dello scorso 19 giugno nel quadrante nord di Roma, ha fatto arrivare sul posto i Carabinieri della Compagnia Montesacro che hanno trovato la vittima per strada.
Roma, esce per una visita medica e il figlio occupa casa
L'uomo ha riferito di essersi allontanato da casa, durante il pomeriggio dello stesso giorno, per effettuare delle visite mediche a causa delle patologie sofferte. Al rientro, purtroppo, non è riuscito a rientrare nella sua abitazione. Secondo quanto dichiarato, infatti, l’uomo ha trovato divelta la serranda della porta finestra del proprio appartamento, al primo piano.
Non riuscendo ad accedere dall’ingresso principale, poiché bloccato dall’interno, è riuscito con non poca fatica ad entrare attraverso la finestra forzata, trovando all’interno dell’abitazione il figlio che, tra l’altro, aveva apposto un chiavistello alla porta d’ingresso per impedire che potesse essere aperta. Il giovane, nonostante ripetuti inviti ad allontanarsi, si è rifiutato di lasciare l’immobile costringendo il padre ad uscire e richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
L'intervento e l'arresto
Il 33enne, già cancellato dalla residenza anagrafica dal 2022 e quindi privo di qualsiasi titolo abitativo, è stato identificato quale assuntore di sostanze stupefacenti e psicotrope. Sul posto è stato richiesto l’intervento di personale sanitario del 118 che, tuttavia, non ha ritenuto sussistenti i presupposti per un trattamento sanitario obbligatorio. Il soggetto ha anche rifiutato il trasporto volontario in ospedale.
Alla luce delle evidenze raccolte e considerato che l’uomo ha fatto accesso all’abitazione con violenza, occupando arbitrariamente un immobile impedendo l'accesso al legittimo proprietario, è stato arrestato. All’esito dell’udienza, l’arresto è stato convalidato e il 33enne è stato associato presso il carcere di Regina Coeli.