Pistole in pugno e passamontagna sono entrati in casa di un romano di 47 anni e gli hanno sparato alle gambe mentre dormiva. E’ successo ieri pomeriggio in via Monte Taburno nel quartiere Tufello. I banditi erano due e dopo essere riusciti a farsi aprire la porta dell’appartamento sono andati dritti in camera da letto trovando l’obiettivo del raid che faceva un riposino pomeridiano. Nessuna incertezza: hanno puntato l’arma e sparato due o tre colpi ferendolo ad entrambe le gambe. Poi la fuga su uno scooter. Ad assistere alla scena ci sarebbe stata la compagna della vittima che ha chiamato i soccorsi. Sul posto si sono precipitati le volanti della polizia e i sanitari del 118 che lo hanno trasportato d'urgenza al policlinico Umberto I dove è ricoverato in prognosi è riservata. L’uomo non sarebbe in pericolo di vita.
Per avere un quadro completo per le indagini i poliziotti stanno aspettando di poter parlare con il ferito. Gli investigatori però avrebbero già una pista da seguire. La vittima del blitz è un pregiudicato che, riporta il Messaggero, sarebbe stato il vero obiettivo di un altro agguato avvenuto a Pasqua del 2016, sempre al Tufello ma in strada. In quell’episodio per errore venne gambizzato un giovane pugile di 22 anni, incensurato, da allora paralizzato. Il killer allora fuggì in Spagna per tornare a Roma in occasione del compleanno della figlia e fu arrestato. L’ipotesi è che dietro l’ultimo fatto di sangue ci sia una guerra tra gruppi di criminali per gestire il mercato dello spaccio.
(eg)