La sfida di Europa League tra Roma ed Eintracht Francoforte ha visto momenti di forte tensione sia nei pressi dello stadio Olimpico che in varie zone della città. Alcuni gruppi di tifosi hanno tentato attacchi mirati, con le forze dell’ordine impegnate a prevenire scontri diretti. All’interno dello stadio, il lancio di fumogeni e petardi ha richiesto l’intervento della polizia e degli steward. Inoltre, nella notte precedente, gruppi organizzati hanno cercato di avvicinare i tifosi ospiti nei quartieri centrali, ma sono stati fermati in tempo dalle autorità. Oltre agli episodi di violenza, preoccupazione ha destato la comparsa di adesivi con simboli e frasi neonaziste nei pressi dello stadio.
Roma-Eintracht, controlli serrati
Le forze dell’ordine hanno predisposto un imponente servizio di sicurezza per gestire l’afflusso e il deflusso degli oltre 3.500 tifosi tedeschi presenti nella Capitale. La maggior parte di loro è arrivata nel tardo pomeriggio a bordo di bus scortati dalla polizia, con punto di raccolta principale fissato a Villa Borghese.
Prima di raggiungere l’Olimpico, alcuni gruppi hanno effettuato brevi tappe nel centro città, senza però generare disordini. Dopo la partita, il rientro è stato gestito con attenzione per evitare incontri con i gruppi di tifosi romanisti rimasti nei dintorni dello stadio.
Atti vandalici e lancio di oggetti contro i mezzi pubblici
Durante il passaggio dei bus che trasportavano i sostenitori dell’Eintracht Francoforte, alcuni gruppi di tifosi locali hanno rivolto insulti e lanciato oggetti contro i mezzi in transito. Un episodio si è verificato nei pressi della tangenziale est, con alcuni sassi che hanno colpito un autobus. Tuttavia, non è stato possibile accertare se l’azione fosse diretta ai tifosi ospiti o se fosse legata ad altri motivi. Gli agenti presenti hanno monitorato attentamente la situazione per evitare ulteriori episodi di violenza.
Tifosi romanisti fermati dopo tentativi di aggressione
Alcuni ultras romanisti hanno cercato di intercettare piccoli gruppi di tifosi dell'Eintracht che si muovevano autonomamente verso il Foro Italico. La polizia motociclistica è intervenuta in via Flaminia, inseguendo quattro tifosi giallorossi, due dei quali minorenni, che sono stati bloccati e identificati.
Alla vista degli agenti, i giovani hanno abbandonato caschi e altri oggetti potenzialmente utilizzabili per attaccare i tifosi avversari. Le forze dell’ordine stanno ora cercando di risalire agli altri partecipanti agli episodi di violenza.
Adesivi neonazisti fuori dall’Olimpico: indagini in corso
Oltre agli scontri tra tifosi, un altro episodio ha suscitato allarme: all’esterno dello stadio sono comparsi adesivi con messaggi neonazisti associati ai colori della squadra giallorossa.
Gli adesivi, affissi nei pressi di piazza Lauro de Bosis, riportavano frasi in tedesco che facevano riferimento a slogan nazisti. Le autorità stanno indagando per identificare i responsabili di questo gesto e valutare eventuali provvedimenti.
Prevenzione degli scontri in centro città
Nella notte precedente la partita, la polizia ha intensificato i controlli nelle zone della movida romana, come Campo de’ Fiori e San Lorenzo. A Campo de’ Fiori, alcuni gruppi di tifosi romanisti hanno cercato di provocare i sostenitori tedeschi all’uscita di un pub, ma l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato il confronto diretto.
A San Lorenzo, circa settanta tifosi della Roma sono stati sorvegliati da vicino da polizia e carabinieri per impedire che raggiungessero il centro storico e cercassero scontri con gli avversari.