Ricerca nel Sito

Roma e Latina: arrestati due ricercati internazionali

Roma e Latina: arrestati due ricercati internazionali

Gra__ragazza_in_scooter_travolta_da_tir_allo_svincolo_per_Settebagni__indaga_la_polizia_stradale

La Polizia di Stato ha individuato e fermato due uomini ricercati all’estero tra Latina e Roma, grazie a una stretta cooperazione internazionale tra autorità di polizia e giudiziarie. Le operazioni, coordinate dai Falchi della Squadra Mobile e dagli investigatori del Commissariato Villa Glori, si sono concluse con l’esecuzione di quattro mandati di arresto e il trasferimento dei fermati a Regina Coeli in attesa di estradizione.

Coordinamento investigativo tra Roma e Latina

L’attività ha visto il coinvolgimento dello Scip – Servizio per la cooperazione internazionale di polizia – e della Squadra Mobile di Roma, che hanno tracciato i movimenti di uno dei ricercati intercettando i suoi familiari all’arrivo all’aeroporto di Ciampino. Gli investigatori della VI Sezione “Falchi” hanno poi seguito l’auto fino a Latina, dove il destinatario dei provvedimenti è stato raggiunto e controllato.

Il ricercato romeno fermato a Latina

Si tratta di un trentottenne, gravato da tre mandati di cattura emessi in Romania per reati che vanno dalla criminalità informatica al furto, alla rapina organizzata o a mano armata, fino al sequestro di persona, alla restrizione illegale della libertà personale e al disturbo dell’ordine e della quiete pubblica. Al momento del controllo avrebbe esibito un documento di identità falso, circostanza per cui è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Deve scontare una pena complessiva di 19 anni e dieci mesi e si trova a Regina Coeli in attesa della procedura di estradizione.

Il cittadino polacco individuato nel quartiere Trionfale

Il secondo arresto è avvenuto a Roma, nel quartiere Trionfale, ad opera degli investigatori del Commissariato Villa Glori. Un alert del sistema “Alloggiati web” ha segnalato la sua presenza alla sala operativa della Questura, consentendo la rapida identificazione. L’uomo, ricercato dal 2017 per reati contro il patrimonio, deve scontare una pena di sei mesi. Anche lui è stato associato a Regina Coeli ed è in attesa della definizione della procedura di estradizione.