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Roma, è ennesimo record di voragine: una buca ogni 3 giorni

Roma, è ennesimo record di voragine: una buca ogni 3 giorni

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Roma, è ennesimo record di voragine: una buca ogni 3 giorni. Dunque, è la Capitale delle voragini: in città si parla appunto di uno sprofondamento ogni tre giorni. Il nuovo rapporto dell'Ispra conferma i numeri da record, con un maggiore dettaglio sulle aree più suscettibili al fenomeno.

Roma, è ennesimo record di voragine

Non c’è zona della Capitale che possa considerarsi immune dai “sinkhole antopogenici”. Ovvero, un fenomeno con cui, chi vive a Roma, si è confrontato: quello degli sprofondamenti causati dall’uomo.

L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, in collaborazione con il CNR IGAG, dal 2017 ha avviato un progetto finalizzato a definire una carta della suscettibilità ai fenomeni degli sprofondamenti antropogenici. Un progetto che viene seguito, per l’Ispra, dalla geologa Stefania Nisio.

L'aspetto chiave è la suscettibilità. Cosa si intende? " È un concetto cui si ricorre per accendere un campanello d’allarme. Non diciamo che nella data zona si verificherà certamente uno sprofondamento ma che ci sono delle condizioni che ci lasciano pensare che possa ragionevolmente avvenire.", afferma Nisio.

"Le variabili che concorrono sono molteplici. La litologia del substrato è un fattore che influisce: dove affiorano tufi e materiali vulcanici, cioè, è più facile che si verifichino delle voragini. Dopodiché altre condizioni che concorrono a farci considerare una zona suscettibile al fenomeno dello sprofondamento sono la presenza di cavità sotterranee; il malfunzionamento della rete dei sottoservizi e anche, guardando al passato, episodi precedenti di sprofondamento."

A Roma, "se consideriamo come data di partenza la fine dell’Ottocento allora il numero sale a circa 4500. Invece se restiamo a quelle conosciute dagli anni Sessanta ad oggi, scendiamo a poco meno di 2000. Negli ultimi anni il trend è rimasto pressoché invariato: cento all’anno. Significa che ogni tre giorni, circa, si verifica a Roma uno sprofondamento di significative dimensioni."