Vede la polizia e rallenta. Un modo per sviare i controlli che invece ha sollevato i sospetti degli agenti di Roma pronti ad entrare in azione con il fiuto di Faro, cane anti droga che ha puntato dritto tra i sedili scoprendo 218 panetti di hashish confezionati con la carta della cioccolata, più 2 kg di marijuana e 16.865 euro in contanti. Al volante c'era un italiano finito in manette perché gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Roma, droga incartata nella cioccolata: il fiuto di Faro scopre 218 panetti
Il pusher è stato individuato in autostrada. Ad insospettire i poliziotti sono state le manovre dell'automobilista che, alla vista della pattuglia, aveva rallentato di colpo la marcia all’uscita “Tivoli”. Dopo averlo fatto accostare gli agenti hanno subito sentito un forte odore inconfondibile. Sospetti confermati dal fiuto di Faro che ha trovato nascosti tra i sedili 218 panetti di hashish, circa 11 kg, confezionati con carta riportante un noto marchio di cioccolata. Sempre nello stesso “nascondiglio”, i poliziotti hanno poi trovato altri 2 kg di marijuana e 16.865 euro in contanti in banconote di diverso taglio.
Maxi sequestro in tre operazioni
È solo una delle operazioni effettuate nei giorni scorsi dagli agenti del III Distretto Fidene-Serpentara, del Commissariato Colombo e del XII Distretto Monteverde che hanno portato all'arresto di tre persone e al sequestro di oltre 28 kg di droga. Il secondo arresto è scattato a seguito di mirati servizi di pattugliamento che hanno consentito agli agenti del XII Distretto Monteverde, di raccogliere informazioni su un uomo sospettato di nascondere stupefacenti in casa nei pressi di via Troiani.
Fiumi di hashish
I poliziotti lo hanno intercettato davanti al portone di uno stabile con tra le mani una busta sospetta di grosse dimensioni. Quando gli agenti gli si sono avvicinati, l'uomo ha tentato invano la fuga con la busta nella quale c'erano oltre 5 kg di hashish, divisi in 50 panetti. Anche per l’uomo - un trentaduenne italiano - sono quindi scattate le manette per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il terzo arrestato, un 21enne italiano, è stato intercettato dai poliziotti del Commissariato Colombo in Piazza Giuseppe Sapeto mentre, girava in auto come se fosse in attesa di qualcuno. Quando lo hanno fermato per un controllo, gli agenti insospettiti dal forte odore di hashish che arrivava dalla macchina, hanno proceduto alla perquisizione del mezzo. Nel portabagagli, c'era una busta con 10 kg di hashish, suddivisi in panetti da un chilo.