Artem Dovbyk si avvicina al rientro in Serie A dopo il grave stop invernale. L’attaccante della Roma, capocannoniere della Liga due stagioni fa, potrebbe tornare a disposizione di Gian Piero Gasperini nelle ultime giornate, offrendo un’alternativa a un reparto offensivo che negli ultimi mesi ha fatto affidamento soprattutto su Malen nella corsa al quarto posto.
Il punto sull’infortunio
L’ucraino si è fatto male il 6 gennaio in Lecce-Roma, partita in cui aveva trovato anche la rete, la terza e ultima della sua stagione. Gli esami hanno evidenziato una lesione miotendinea alla coscia sinistra con interessamento del tendine, un problema serio che si è aggiunto a un precedente infortunio a fine 2025, risolto con intervento chirurgico in Finlandia. Tornato nella Capitale, Dovbyk sta seguendo un percorso riabilitativo mirato con l’obiettivo di rivedere il campo entro la fine del campionato.
Tempi di rientro
La tabella prevede una possibile convocazione nei primi giorni di maggio. L’obiettivo è essere utilizzabile per Parma-Roma del 10 maggio, 36esima giornata, con la speranza di rientrare già tra i disponibili alla 35esima per la sfida con la Fiorentina. Un recupero nei tempi indicati garantirebbe a Gasperini un’opzione in più per gli ultimi scampoli di stagione.
Prospettive e mercato
Arrivato nell’estate 2024 per circa 30 milioni di euro più bonus, Dovbyk ha chiuso il primo anno in Italia con 12 gol in campionato, oltre a 5 nelle coppe. La sessione invernale ha però cambiato gli equilibri: la Roma ha investito 50 milioni di euro su Malen (prestito con obbligo di riscatto) e su Robinio Vaz a titolo definitivo, restringendo lo spazio futuro per l’ucraino. Dopo un interessamento del Milan la scorsa estate, il club valuterà offerte adeguate, anche in ottica di sostenibilità rispetto all’investimento iniziale e a un ingaggio superiore ai 3 milioni di euro.