Roma di Giorno con Elisa Mariani - Puntata di venerdì 03 Febbraio 2023
Ospite in studio Mauro Valentini, giornalista e scrittore.
Mirella Gregori, Marta Russo, Emanuela Orlandi: i casi di cronaca più dibattuti e controversi della Capitale, che ancora oggi conservano punti interrogativi e domande senza risposta.
Tre giovani donne romane: due misteriosamente scomparse, una uccisa da un proiettile mentre passeggiava tra i viali della Sapienza.
Casi dunque irrisolti o spesso raccontati male: le indagini sono state condotte in modo adeguato? O è stato tralasciato qualcosa? Mauro Valentini, giornalista e scrittore romano, ha dedicato gran parte della sua attività nella ricerca di risposte sui casi più dibattuti della cronaca di Roma: "Mirella Gregori. Cronaca di una scomparsa", "Marta Russo - Il mistero della Sapienza", "40 passi" e "Cianuro San Lorenzo", sono le sue opere maggiori, incentrate proprio sui misteri romani.
Su di lui la Repubblica scrive: "Questa storia andrebbe ripresa dall’inizio, come ritiene Valentini, liberandola dal velo mistico del collegamento con il caso Orlandi, che ha portato le indagini fuori strada”; Mirella Gregori scompare improvvisamente nel 1983 e da allora verrà sempre associata (senza un'apparente ragione) a Emanuela Orlandi: "In questa vicenda intricata si è data poca importanza alla figura stessa di Mirella; - ha sottolineato Valentini - ho avuto modo di sfogliare moltissimi fascicoli e vi assicuro che la 15enne romana è poco più che un'appendice: bisognava invece fare più luce su di lei e non associare il suo caso a quello di Emanuela Orlandi".
Anche su Marta Russo c'è ancora molto da dire: nonostante infatti il caso sia chiuso da diverso tempo, Valentini dibatte soprattutto sulla narrazione che si è fatta: "Anche qui c'è stata superficialità nel raccontare e ricostruire la vicenda. I colpevoli hanno ricevuto una condanna a 5 anni per omicidio colposo, capite che si tratta di una condanna irrisoria rispetto a ciò che è successo?".
Valentini è da sempre impegnato nella cronaca romana, "40 passi" e "Cianuro San Lorenzo" sono altri due casi irrisolti di cui si è occupato, ricevendo notevoli consensi e prestigiosi premi.
Ospite in collegamento padre Simone Raponi, Prefetto dell'Archivio Congregazione Oratorio S. Filippo Neri.
Martedì 7 febbraio, presso la Chiesa Nuova di Roma, gli astrofisici della Specola Vaticana Matteo Galaverni e Giuseppe Koch presenteranno la vita e l'attività di uno dei più grandi attivisti del campo: padre Giuseppe Lais. Conosciuto anche come "il prete delle stelle", Lais, nato a Roma nel 1845, osservò e fotografò la Cometa di Halley e fu continuamente attratto dalla potenza della scienza, che non abbandonò mai.
Nel corso della serata, curata e organizzata da Padre Simone Raponi dell'Archivio della Congregazione dell'Oratorio S. Filippo Neri di Roma, i relatori illustreranno l'attività di ricerca della Specola Vaticana e la sua incredibile contemporaneità.
"Padre Giuseppe Lais ci ha lasciato un patrimonio incredibile, il suo lavoro è stato incredibilmente moderno ed era anche una grande fonte di ispirazione per i tanti giovani studiosi che lo circondavano; - ha sottolineato padre Raponi - è fondamentale dunque, continuare a parlarne ancora oggi".
Padre Simone Raponi è artefice anche di un altro evento: lo scorso 24 gennaio ha, infatti, ha realizzato un incontro con lo storico Alessandro Zuccari che, davanti ad una cospicua platea, ha presentato e spiegato "La Deposizione", realizzata dal Caravaggio nel 1603, "è stato incredibile vedere così tante persone a questo appuntamento, non c'erano solo studiosi e artisti, ma anche semplici curiosi che volevano approfondire questa tematica. - ha spiegato Raponi - Il nostro obiettivo è proprio questo: divulgare il più possibile ogni genere di nozione, di qualsiasi tematica stiamo parlando".