Roma di Giorno con Elisa Mariani - Puntata di martedì 14 Febbraio 2023
Ospite in collegamento Marco Venturini, esperto di comunicazione politica e professionale.
I risultati delle elezioni regionali 2023 non lasciano molti dubbi: Lazio e Lombardia hanno espresso la loro netta preferenza per il centrodestra. Rispettivamente con il 53,88% e 54,67%, Rocca diventa governatore del Lazio e Fontana si riconferma per la Lombardia. Male per il Pd, M5s e Terzo Polo che ottengono percentuali bassissime. Altro fattore determinante, tuttavia, è l'astensionismo: nel Lazio l'affluenza è stata pari al 37%, uno dei dati più bassi degli ultimi
anni. Come cambia dunque - o come si riconferma - il mondo politico ora? Certamente la linea continuativa con il governo Meloni sarà più evidente: "Nonostante le ultime tensioni, il percorso della Meloni continua in maniera lineare ora sicuramente più rafforzata; - ha sottolineato Marco Venturini, esperto di strategie comunicative nel mondo politico e professionale - questa vittoria del centrodestra dimostra che la loro presa sull'elettorato in generale è molto incisiva".
Pd e M5s stanno dunque affrontando il periodo peggiore della loro storia politica e nonostante il pentastellato Conte continui a rimproverare chi accusa il suo partito di essere morto, i numeri parlano chiaro. Ma cosa è successo da 10 anni a questa parte? Se il partito di Grillo prometteva di dare una svolta al panorama politico italiano, ora sembra solo raccogliere i cocci di ciò che resta.
Colpa delle strategie comunicative o delle alleanze sbagliate? "Il M5s ha iniziato il percorso come partito antisistema - ha precisato ancora Venturini - ma il modo in cui ha gestito alleanze e percorsi politici negli anni non ha avuto risultati positivi e queste ultime elezioni ne sono la dimostrazione. La loro strategia, secondo il mio punto di vista, è andata completamente a sgretolarsi".
Ospite in collegamento Cristiano Berti, autore del libro "Eredi Boggiano".
Sarà presentato ufficialmente il 15 febbraio al Goethe-Istitut di Roma, l'ultima opera di Cristiano Berti "Eredi Boggiano". Edito da Quodlibet, Eredi Boggiano è un progetto realizzato grazie al sostegno dell'Italian Council, programma di promozione internazionale dell'arte italiana, curato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
L'evento, inoltre, si inserisce nella settimana di riflessioni e iniziative sui crimini e sulle eredità del colonialismo italiano, organizzata dalla "Rete Yekatit 12-19 febbraio".
Il protagonista dell'opera di Berti è il facoltoso commerciante Antonio Boggiano che, nella prima metà dell'Ottocento, diventa proprietario di una piantagione di caffè a Cuba: un uomo intraprendente, scaltro, capace di lasciare il segno in una terra ricca ma anche poverissima.
Dodici i capitoli seguiti da un'ampia sezione di fonti documentarie: "Ho iniziato a scrivere questo libro documentandomi nella maniera più approfondita possibile - ha raccontato Berti - ci sono moltissimi documenti e testimonianze interessanti su questo periodo storico, su cui è necessario parlare e discutere quanto più possibile".
Data la sua rilevanza storica e artistica, il libro ha vinto la 10° edizione dell'Italian Council, promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
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