Una vittoria, due sorpassi. La Roma con i tre punti di Marassi conquistati contro la Sampdoria scavalca in un colpo solo Lazio e Udinese e si piazza al quarto posto. Una scalata importante per la squadra giallorossa, che ha messo alle spalle le incertezze di inizio stagione e si proietta verso un campionato da protagonista, in attesa della difficile sfida all’Olimpico contro l’implacabile Napoli dell’ex Spalletti.
Alla Roma è bastato un rigore di Lorenzo Pellegrini, alla prima rete stagionale, per superare la squadra di Stankovic, troppo sterile in zona gol per sperare di impensierire Smalling e compagni. Esulta Mourinho, consapevole dell’importanza della vittoria: "È stata importantissima, penso anche meritata e sono molto felice. Anche di capire che abbiamo giocato contro una squadra come la Samp, che mi piace tanto, con un allenatore che è un fratello piccolo: sono convinto che torneremo qui anche il prossimo anno. Una squadra compatta e che lotta come loro non andrà in B".
Il portoghese ha analizzato così la partita: “Noi abbiamo fatto una partita con grande intelligenza, ed è una vittoria meritata anche se avrei preferito meno sofferenza, è solo mancato il secondo gol per finire la partita ma negli ultimi 20 minuti abbiamo controllato. Mi ha soddisfatto molto Zaniolo, è entrato benissimo nella partita e per loro era impossibile prenderlo".
Infine, Mourinho parla dell’iniziale esclusione di Zaniolo, uno dei più attivi quando è entrato poi nella ripresa, sfiorando il gol in almeno due occasioni: “Sapevo che Nicolò sarebbe stato devastante nel finale e lo è stato. Mi è piaciuto molto, è dura tenerlo quando è fresco. Ci è mancato solo il secondo gol e abbiamo avuto le occasioni per farlo", ha concluso Mou.
G.