A Roma, nell’area della stazione Termini, un controllo di routine della Guardia di Finanza ha portato al sequestro di quattro smartphone di ultima generazione, trovati accesi ma privi di sim nello zaino di un cittadino straniero. L’uomo è stato fermato dai militari e successivamente denunciato per ricettazione.
Il controllo alla stazione Termini
Secondo quanto ricostruito, alla vista della pattuglia dei "baschi verdi" della Guardia di Finanza, l’uomo ha mostrato un evidente stato di agitazione, cercando di accelerare il passo e di nascondere lo zaino che portava in spalla. Un comportamento che ha indotto i militari a procedere con verifiche più approfondite, nel quadro dei controlli disposti nell’area dello scalo ferroviario.
Quattro dispositivi trovati nello zaino
Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti quattro smartphone accesi e senza scheda telefonica. Il giovane non è stato in grado di indicare i codici di sblocco dei dispositivi né di giustificarne il possesso con documentazione d’acquisto. Accompagnato negli uffici del reparto, è stato sottoposto agli accertamenti di rito e al fotosegnalamento.
Sequestro e indagini sui codici imei
I telefoni sono stati posti sotto sequestro e l’uomo è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Roma per il reato di ricettazione. L’attività investigativa prosegue con l’analisi dei codici Imei: obiettivo è individuare i legittimi proprietari dei dispositivi e procedere, una volta ricostruita la provenienza, alla restituzione dei beni.