Un accesso ispettivo della Guardia di Finanza di Roma ha portato al sequestro amministrativo di 1.015.520 prodotti in un punto vendita di bigiotteria situato nei pressi della Stazione Termini. I militari hanno individuato un vasto assortimento di merce destinata alla vendita priva delle indicazioni obbligatorie e dei requisiti di sicurezza previsti dalla normativa.
Controlli nei pressi della Stazione Termini
L’attività è stata condotta dal 5° Nucleo Operativo Metropolitano nell’ambito del dispositivo di presidio permanente del territorio. L’esercizio commerciale, specializzato in bigiotteria e collocato a ridosso dello scalo ferroviario, è stato sottoposto a verifiche che hanno fatto emergere irregolarità diffuse su etichette, informazioni al consumatore e conformità dei materiali destinati alla vendita.
Violazioni riscontrate e merce sequestrata
L’ispezione si è conclusa con il sequestro amministrativo di 1.015.520 articoli di varia tipologia. I prodotti risultavano messi in commercio in difformità rispetto alle disposizioni del codice del consumo sull’etichettatura e sull’informazione al pubblico. Il punto vendita, gestito da un cittadino extracomunitario, è risultato un canale di distribuzione di articoli non conformi immessi sul mercato senza le prescrizioni minime a tutela del consumatore.
Tutela del consumatore e tracciabilità
Il provvedimento ha interdetto la circolazione dei beni irregolari, assicurando il rispetto degli standard di sicurezza e la necessaria tracciabilità della merce. L’azione rientra nelle attività di controllo del territorio svolte a Roma per contrastare l’immissione sul mercato di prodotti non conformi e per garantire un adeguato livello di protezione per gli acquirenti.