Sei persone arrestate e refurtiva recuperata in una serie di controlli mirati della Polizia di Stato lungo la metropolitana di Roma. Banchine trasformate in punti di osservazione e azione, autobus utilizzati come camere di “compensazione” della refurtiva e corridoi sotterranei sfruttati come vie di fuga: è lo scenario intercettato dagli agenti del Nucleo PolMetro, che hanno fermato soggetti gravemente indiziati di furto aggravato, rapina impropria, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Controlli tra Termini e Colosseo
I primi quattro provvedimenti sono scattati tra le fermate Termini e Colosseo, dove quattro donne, di origine bosniaca e croata, sono state bloccate in distinti episodi per furto aggravato ai danni di turisti e passeggeri. In uno degli interventi, due complici avrebbero agito in sincronia: mentre una agganciava la vittima creando una “bolla di distrazione” grazie al flusso di utenti, l’altra avrebbe aperto lo zaino per prendere il portafogli, seguito da un immediato passaggio di mano della refurtiva. Il piano è fallito perché i poliziotti del Nucleo PolMetro hanno assistito alla scena e le hanno fermate in flagranza.
Schemi analoghi sarebbero emersi negli altri episodi, con colpi tentati durante le fasi di salita e discesa e nella calca dei convogli. L’intervento tempestivo degli agenti ha interrotto l’azione, consentendo di recuperare e restituire alle vittime la refurtiva.
Altri interventi su autobus e in superficie
Un ulteriore tentativo è stato bloccato nei pressi della fermata Repubblica, dove un cittadino romeno, già noto per precedenti analoghi, è stato sorpreso mentre cercava di sfruttare il classico “effetto ad imbuto” su un autobus per sottrarre il portafogli a un passeggero. Per lui sono scattate le manette per tentato furto aggravato.
L’azione si è estesa poi nell’area limitrofa alla stazione Termini: gli agenti hanno intercettato il percorso di fuga di un giovane di origini marocchine, dopo un furto in un supermercato di via Cavour. Bloccato nonostante la resistenza opposta all’addetto alle vendite e agli operatori, è stato arrestato per rapina impropria, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.