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Roma, condannata a due anni per truffa sentimentale ai danni dell’imprenditore Angelo Treglia

Roma, condannata a due anni per truffa sentimentale ai danni dell’imprenditore Angelo Treglia

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Il Tribunale di Roma ha condannato in primo grado Cristina Mattiuz a due anni di reclusione per truffa aggravata dalla minorata difesa. Secondo gli atti, avrebbe approfittato della fragilità dell’imprenditore Angelo Treglia, 93 anni, sposato civilmente nel 2021, sottraendogli beni e denaro per un patrimonio stimato in circa 10 milioni di euro.

La decisione del tribunale

La sentenza di primo grado ricostruisce una dinamica in cui la donna, più giovane di 35 anni, avrebbe reso l’uomo ulteriormente vulnerabile. «È un classico caso purtroppo di truffa sentimentale», commenta l’avvocato Valerio Vallefuoco, legale dei figli di Treglia, Alessandro e Giovanni. La difesa di Mattiuz è affidata all’avvocato Carlo Arnulfo.

L’incontro e il matrimonio

L’inizio della relazione risale al 2017. Treglia, figura riservata e lontana dai riflettori, aveva costruito una rete di aziende specializzate nella compravendita di immobili di prestigio e nella loro successiva progettazione e arredamento. Il matrimonio civile viene celebrato il 25 gennaio 2021.

Le operazioni finanziarie contestate

Pochi giorni dopo le nozze, il 2 febbraio 2021, viene disposto un bonifico da 300mila euro con la causale «regalo marito». Successivamente sono sottoscritte polizze vita, una delle quali dal valore di 3 milioni e 150mila euro. In istruttoria è emerso che l’imprenditore sarebbe stato imbottito di psicofarmaci, circostanza che, secondo l’accusa, avrebbe abbassato le sue difese e favorito le operazioni economiche contestate.

Il ricovero, la separazione e il decesso

Treglia comincia ad accusare stordimento e viene ricoverato in clinica, dove trascorrerà gli ultimi mesi. Chiede e ottiene la separazione con addebito il 19 settembre 2024. Muore pochi giorni dopo, nell’autunno dello stesso anno. I figli hanno portato avanti l’azione in sede penale, rivendicando la memoria del padre e la ricostruzione del suo patrimonio.