Si è presentato in un ufficio postale di Roma insieme a due complici tentando di incassare un assegno di oltre 100 mila euro intestato a una società con una carta d’identità falsificata. L’addetto allo sportello però si è accorto che qualcosa non andava e ha dato l’allarme.
Sul posto in via del Casaletto sono così arrivati i carabinieri del nucleo radiomobile di Roma che hanno identificato i tre ed eseguito verifiche sul documento che effettivamente è risultato contraffatto. L’autore della tentata truffa, un 41enne, è stato arrestato così anche per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e porto di armi o oggetti atti ad offendere.
Durante la perquisizione i militari gli hanno trovato addosso un coltello con lama di 10 centimetri, sequestrato con i telefoni cellulari di tutti e tre. Per i due complici è scattata la denuncia a piede libero con l'accusa di tentata truffa.
(eg)