L’ispettore Giuseppe Catania, già agente scelto della Polizia di Stato all’epoca dei fatti, è stato ascoltato per oltre due ore dalla Commissione bicamerale di inchiesta sulle scomparse di Mirella Gregori ed Emanuela Orlandi, presieduta dal senatore Andrea De Priamo. L’audizione si è svolta a Palazzo San Macuto a Roma e ha ripercorso le verifiche eseguite negli anni sul contesto familiare e sui luoghi frequentati dai parenti della giovane vaticana scomparsa.
L’audizione a Palazzo San Macuto
Catania ha ricostruito le attività di controllo svolte nel borgo di Torano, in provincia di Rieti, località del Lazio dove lo zio di Emanuela, Mario Meneguzzi, era solito trascorrere periodi in una casa di famiglia. Davanti ai commissari l’ispettore ha definito la traccia legata allo zio come «Pista da approfondire». Secondo quanto si apprende, dall’audizione non sono però emersi elementi in grado di fornire «riscontri» a quanto riferito dal funzionario di polizia.
Il focus su Torano nel Reatino
Meneguzzi avrebbe frequentato Torano, luogo di vacanza anche della famiglia Orlandi, in un periodo prossimo alla scomparsa di Emanuela avvenuta il 22 giugno 1983. Nella frazione erano presenti due abitazioni riconducibili al nucleo familiare: una sulla via principale e un’altra, denominata «Lo chalet», situata in aperta campagna a circa cinquecento metri. Catania ha ricordato controlli e pedinamenti nell’area, svolti per inquadrare movimenti e frequentazioni utili alle indagini.
Gli sviluppi in Senato
Fonti parlamentari hanno reso noto un accordo politico per il nuovo assetto della commissione Affari costituzionali del Senato. La presidenza dovrebbe andare ad Andrea De Priamo, in sostituzione di Alberto Balboni, divenuto sottosegretario alla Giustizia dal 22 aprile. L’ufficializzazione è attesa mercoledì 6 maggio alle 10 con il voto della commissione. De Priamo, che guida la Bicamerale Orlandi-Gregori, ha seguito con continuità i lavori negli ultimi due anni, partecipando a tutte le sedute e approfondendo una vasta mole di documentazione.