Un centro multiservizi postali trasformato in punto di smistamento della droga. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia di Stato a Roma, che hanno arrestato il gestore dell’attività con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Le indagini sono partite dopo che gli agenti delle Volanti avevano notato un movimento insolito di persone che entravano e uscivano dal negozio in tempi molto rapidi, spesso senza pacchi o spedizioni tra le mani.
Determinante è stata anche la testimonianza di un cliente fermato durante un controllo, che ha ammesso di frequentare abitualmente il locale per acquistare droga.
Dosi pronte dietre al bancone
Il successivo blitz della polizia ha permesso di scoprire un vero e proprio sistema parallelo di distribuzione: dietro il bancone utilizzato per le spedizioni, il titolare avrebbe consegnato ai clienti le dosi già preparate.
Durante la perquisizione gli agenti hanno sequestrato circa un chilo e mezzo di sostanze stupefacenti, tra hashish e cocaina. La droga era conservata in una borsa termica nascosta in un armadietto blindato insieme al materiale necessario per il confezionamento.
All’interno del locale sono stati trovati anche 13mila euro in contanti, nascosti nel controsoffitto, ritenuti il probabile guadagno dell’attività illecita.
Gli accertamenti hanno inoltre rivelato che l’uomo, un quarantenne romano, era già stato arrestato nel 2016 per reati analoghi. Le perquisizioni sono state quindi estese anche all’abitazione del padre e a un lavatoio condominiale utilizzato come ulteriore deposito, dove sono stati rinvenuti altri 400 grammi di hashish.