Roma si prepara a celebrare la festa della liberazione e gli 80 anni della Costituzione con 'Epica', la festa della resistenza in programma a Porta San Paolo dalle 18 alle 24 del 25 aprile. L’architetto Cesare Esposito, da oltre 40 anni animatore della manifestazione, definisce Porta San Paolo un "luogo sacro" e un "epico scenario dove eroiche donne difesero la città di Roma e la loro patria".
Il programma a Porta San Paolo
In scena "lo spettacolo di violini, orchestra, soprano, tenori e poeti che accendono il ricordo", cuore artistico di Epica. Alle 21.00, in collaborazione con l’Istituto superiore cine tv Roberto Rossellini, come da tradizione è prevista la proiezione sulla "pietra lunense" della piramide di Caio Cestio del capolavoro del neorealismo 'Roma città aperta'.
Le parole di Cesare Esposito
Spiega Esposito all’Adnkronos. "Lo spettacolo da me progettato nel 1983 evoca e unisce le istituzioni, facendo del 25 aprile il giorno dell'amore per la pace e per il genere umano".
L’architetto annuncia inoltre una novità. "Sarà annunciato (è in costruzione) il monumento disegnato e progettato da me che sorgerà a piazza dell’Emporio, con San Giovanni Paolo II e il presidente Sandro Pertini uniti in un abbraccio rivoluzionario".
Ringraziamenti e istituzioni
Esposito tiene a ringraziare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, "che in questo momento storico con il suo coraggio e umanità ci unisce", il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri e la preside dell’Istituto Rossellini Maria Spinavaria. L’appuntamento è fissato a Porta San Paolo il 25 aprile, dalle 18 alle 24.