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Roma, carte Pokémon contraffatte e merchandising “fake”: sequestri e denunce in sei negozi

Roma, carte Pokémon contraffatte e merchandising “fake”: sequestri e denunce in sei negozi

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Polizia Locale di Roma Capitale in azione nel V Municipio: sei esercizi commerciali sono stati posti sotto sequestro preventivo e circa 4mila carte da gioco e da collezione contraffatte, insieme a gadget e articoli di merchandising “fake”, sono state sequestrate nel corso di un’operazione mirata contro la vendita di prodotti non originali.

Operazione del V Gruppo Prenestino

L’attività, coordinata dagli agenti del V Gruppo Prenestino, è nata da segnalazioni su presunte carte a marchio Pokémon di dubbia provenienza. Nei giorni precedenti agli interventi sono stati effettuati sopralluoghi e verifiche nei negozi individuati come a rischio, con acquisizione di campioni destinati ad analisi tecniche specialistiche.

Le verifiche tecniche e la conferma del titolare del marchio

Gli accertamenti hanno evidenziato difformità rispetto ai prodotti originali, tra cui qualità e nitidezza della stampa, composizione degli inchiostri e caratteristiche grafiche e tipografiche. I campioni sono stati sottoposti al vaglio della società titolare del marchio, che ne ha confermato la non autenticità. L’operazione ha portato al sequestro probatorio di diverse migliaia di carte riconducibili a noti marchi dell’intrattenimento, incluse carte del gioco “Uno”, e numerosi articoli raffiguranti personaggi di celebri cartoni animati.

Sequestri e denunce

Nel corso degli interventi, eseguiti questa mattina, tutti e sei gli esercizi sono stati sottoposti a sequestro preventivo. Sette persone, tutte di nazionalità cinese e di età compresa tra 29 e 60 anni, sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per contraffazione e ricettazione; per una di loro è stata inoltre contestata l’ipotesi di frode in commercio.

Ipotesi di vendita online e ulteriori accertamenti

Restano in corso approfondimenti sulla possibile destinazione dei prodotti al mercato online. Dalle verifiche è emerso che la merce sarebbe stata proposta anche su siti e piattaforme specializzate come originale, senza rendere riconoscibile la reale provenienza. Sono in atto controlli sulle modalità di commercializzazione e sulla filiera di approvvigionamento.

L’intervento rientra nelle attività di vigilanza della Polizia Locale di Roma Capitale a tutela dei consumatori, dei titolari dei diritti di proprietà industriale e della corretta concorrenza sul mercato nel territorio di Roma e del Lazio.