Roma Capitale ha sottoscritto una convenzione con l’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia per avviare percorsi di aggiornamento rivolti in particolare ai tecnici dell’amministrazione. L’intesa, condivisa con il Vice Capo di Gabinetto con delega al Personale Giulio Bugarini e con l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, vede il supporto operativo della Scuola di Formazione Capitolina e punta a rafforzare le competenze tecniche, superando sovrapposizioni nei programmi formativi.
La convenzione e gli obiettivi
L’accordo introduce un quadro coordinato di formazione congiunta per gli architetti dipendenti di dipartimenti e municipi, con l’obiettivo di consolidare una base omogenea di saperi tecnici e aggiornamenti normativi. La sinergia tra amministrazione e Ordine professionale viene indicata come strumento per rendere più efficace l’apprendimento continuo e per valorizzare le professionalità impegnate sulla progettazione e sulla gestione urbana.
In questo quadro, l’assessore Veloccia definisce l’intesa «un passo concreto verso una Pubblica Amministrazione più moderna, competente e aggiornata».
Le dichiarazioni
Il vicepresidente dell’Ordine, Lorenzo Busnengo, esprime apprezzamento per il traguardo raggiunto: «In qualità di delegato alla formazione OAR, esprimo viva soddisfazione per la proficua collaborazione con Roma Capitale al fine di eliminare l’attuale duplicazione dell’aggiornamento professionale degli architetti dipendenti presenti nei diversi dipartimenti e municipi, in modo da agevolarne una formazione congiunta, coerente e di ampio valore tecnico scientifico. Un traguardo fondamentale per l’ottimizzazione e la semplificazione dell’aggiornamento normativo anche degli architetti di Roma Capitale».
Veloccia richiama inoltre il valore del modello collaborativo: «Da questo punto di vista, la collaborazione tra Roma Capitale e l’Ordine degli Architetti rappresenta un modello virtuoso di sinergia tra istituzioni e consente di superare frammentazioni e duplicazioni nei percorsi formativi, garantendo un aggiornamento più efficace, coerente e riconosciuto anche sul piano professionale».
Implicazioni per Roma e i municipi
L’accordo si inserisce nel percorso di ammodernamento della macchina amministrativa capitolina e sostiene lo sviluppo strategico dell’urbanistica. L’armonizzazione dei programmi riduce le duplicazioni, accelera l’aggiornamento tecnico-scientifico e rafforza l’operatività dei professionisti pubblici coinvolti nelle trasformazioni di Roma e dei suoi municipi, favorendo standard condivisi e una migliore qualità dei processi.