Roma Capitale ha concluso la procedura per il nuovo city branding turistico. La strategia creativa va a Superhumans, incarico da 200mila euro per 7 mesi, mentre la pianificazione e l’acquisto spazi media sono stati assegnati a Pomilio Blumm per 1,35 milioni di euro e 10 mesi.
Esito della gara
Il primo lotto, del valore di 200mila euro e con durata di 7 mesi, riguarda “ideazione e sviluppo del city Brand turistico internazionale di Roma Capitale – creatività, valorizzazione e posizionamento strategico” ed è stato aggiudicato a Superhumans. Per questo lotto hanno partecipato, tra gli altri, Ey Advisory, Kidea, Bsg, l’rti di Genesi (mandante) e Ocmgroup (mandataria), Digical con Dekmatis, l’rti di Youstart (mandante) e Funnel Consulting (mandataria), Bliss, l’rti di Carmi e Ubertis Milano (mandataria), Qubit italy (mandante) e Arsenale 23 (mandante), Bhnailed, Pomilio Blumm, Business Integration Partners, Ltm & Partners, Immagina, Hdrà, Pezzilli & Company, Publikendi, Zampediverse.
Pianificazione media
Il secondo lotto, dedicato a media planning e buying, ha un valore di 1,35 milioni di euro e durata di 10 mesi, ed è stato vinto da Pomilio Blumm. In competizione figuravano OMD, T2o Italia, l’rti di Alkemy (mandataria) e Business integration partners (mandante), Ltm & Partners, Ocmgroup, Irismedia, Digical con Dekmatis e Triboo, Digital Angels.
Obiettivi del progetto
Roma è già tra i brand urbani più riconoscibili, ma l’amministrazione evidenzia la necessità di un’identità turistica più controllata e caratterizzata, soprattutto nel merchandising. L’obiettivo non è “reinventare” il brand né modificarne il nome, bensì valorizzarlo con un nuovo elemento grafico, un payoff o un uso più flessibile del logo, capace di unire l’heritage con la contemporaneità. Il concept guida è “Roma, Experience Heritage Through Contemporary Beauty”. Tra i traguardi principali rientrano il posizionamento di Roma come destinazione globale, polivalente, sostenibile e contemporanea, la fidelizzazione dei “repeaters” e l’attrazione di pubblici nuovi, in particolare Millennial, Gen Z e turisti high-spending, oltre alla spinta verso le aree periferiche per decongestionare il centro storico.
Target e mercati
I target prioritari comprendono viaggiatori internazionali mid/high-spending, repeaters in cerca di esperienze autentiche, giovani attenti a lifestyle ed eventi digitali, e turisti interessati a spiritualità, arte, cultura ed enogastronomia, con focus su USA, UK, Francia, Germania, Spagna, Cina, Corea del Sud, Giappone, area del Golfo, Medio Oriente e America Latina. In secondo piano rientrano i cittadini romani, i city users e gli operatori del turismo.
Tempistiche operative
Le attività prenderanno forma nei prossimi mesi in coerenza con le durate dei due lotti, con l’obiettivo di rafforzare il brand turistico di Roma e di rendere più efficace la comunicazione verso i mercati internazionali.