Roma punta con decisione ai Mondiali di Atletica 2029. A confermarlo è il presidente della Fidal, Stefano Mei, intervenuto a "Tutti Convocati" su Radio 24, che ha illustrato lo stato della candidatura e sollecitato il sostegno delle istituzioni competenti.
"Sicuramente Roma è una città iconica. Per i Mondiali di Atletica del 2029, siamo i candidati che da più tempo non li fanno in casa (dal 1987, ndr). Abbiamo presentato un dossier che il team di valutazione del dipartimento del Ministero dello Sport ha ritenuto valido. Ora aspettiamo la valutazione degli impatti economici dal Governo e che ci risponda”.
Il dossier e l’iter di valutazione
Secondo Mei, la candidatura è supportata da un dossier che il team di valutazione del dipartimento del Ministero dello Sport ha giudicato valido. L’attenzione è ora puntata sulla valutazione degli impatti economici da parte del governo, passaggio decisivo per il prosieguo dell’iter. Come ricordato dal numero uno della federazione, l’Italia non ospita l’evento dal 1987, un dato che aggiunge peso alla richiesta di una risposta rapida e positiva.
Il richiamo al valore dell’evento
Nel suo intervento, Mei ha sottolineato l’importanza del sostegno istituzionale, richiamando la portata internazionale della manifestazione e il ruolo strategico di Roma come città ospitante. "Speriamo che il Governo ci possa sostenere, anche economicamente -aggiunge Mei-. Capiamo il momento, ma ci sono tante altre manifestazioni a cui son state date risorse. Vediamo se si riesce a darle anche all'atletica, anche perché, dopo i Mondiali di Calcio e le Olimpiadi, l'evento più globale di tutti è il Mondiale di Atletica".
Il presidente della Fidal ha quindi ribadito che la candidatura di Roma dispone dei presupposti tecnici necessari e attende il via libera finale, in linea con le verifiche richieste dalle strutture ministeriali competenti.