Ricerca nel Sito

Roma, cambiano le regole dell’urbanistica. Si salvaguardano però i villini storici

Il 13 giugno scorso sono state presentate alla stampa le nuove norme tecniche di attuazione del piano regolatore generale, approvate dalla giunta Gualtieri. Tra queste troviamo: limitare il consumo di suolo e aggiornare la Carta per la qualità; Snellire i processi burocratici; incalzare la rigenerazione urbana.

I passi da fare adesso sono quelli di attendere che la delibera approvata in giunta ora venga adottata dall'Assemblea capitolina e poi approvata in definitiva. Le norme tecniche di attuazione del piano regolatore generale. Sono regole in vigore dal 2008 e che nessuno le aveva modificate, anche se con vari tentativi, in maniera tale da appianarsi con le recenti normative regionali e nazionali. Attraverso queste regole si stabiliscono diritti e doveri della proprietà immobiliare.

"Roma è unica"

"La città si deve ricominciare a muovere, e così lo può fare – ha detto Maurizio Veloccia, assessore all'urbanistica - . Ma senza perdere il punto di vista che Roma è unica. Oggi questo è un passo molto importante ma siamo ora pronti ad ascoltare tutti, la seconda fase riguarderà il programma dei servizi. Già stiamo lavorando con le università per capire quali sono i servizi che servono alla città municipio per municipio"

Alcune modifiche

Una modifica che riguarda le periferie, che è stata approvata consentirà di rilanciare i cosiddetti PRINT, ovvero i programmi integrati. Con questa modifica sarà possibile intervenire in modalità diretta o con permesso di costruire convenzionato su terreni fino a 12.000 mq.

Altra modifica: le categorie funzionali passano da 7 a 5 e diventano residenziale, Turistico-ricettiva, produttivo-direzionale, commerciale e rurale.

Poi si sostituisce l'esproprio con il riconoscimento perequativo.

Queste e molte altre modifiche attendono di essere adottate dall’Assemblea capitolina e poi approvate in definitiva. Tra queste anche il documento allegato al Prg che elenca gli immobili e le aree urbane sottoposte a un regime di tutela. Nel documento vengono inserite le novità già presenti nel 2008 e anche i nuovi villini storici così da salvaguardarli.