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Roma, buona la prima con il Bayer Leverkusen: Mourinho vede la finale

Roma-Bayer Leverkusen, buona la prima per i giallorossi. La squadra di Mourinho batte i tedeschi nella semifinale d’andata di Europa League. Decisivo il gol del giovane Bove, che dà la possibilità Dybala e compagni di accedere alla finalissima. Una vittoria importante che Mourinho ha analizzato ai microfoni di Sky Sport al termine della gara.

Siamo riusciti a vincere il primo tempo. Non è stata una partita facile. È tutto merito dei ragazzi, hanno mentalità, voglia ed empatia, che è una parola che ripeto tanto. Hanno dimostrato senso di responsabilità, vogliono fare di tutto per rendere felici i tifosi”, ha detto il portoghese.

Sull’entusiasmo dei tifosi: “Oggi il tragitto da Trigoria allo stadio lo abbiamo fatto con la gente che ci ha accompagnato e sostenuto per strada. Le emozioni che ci dimostrano, riescono a smuovere qualcosa anche nell’animo di uno che ha tanta esperienza come me”.

“Bove sembra un professionista di 32 anni”

Infine, Mou ha parlato di Bove, eroe della serata: “Sì lui è un cane malato, magari ho sbagliato con l’espressione (ride, ndr). Lui lavora tanto e cresce, è in fiducia. Lo scorso anno è successo a Zalewski di giocare ai quarti e in semifinale. Bove è un ragazzo con grande talento come giocatore e come persona. Se è venuto su così è merito della sua famiglia. È un ragazzo educatissimo, con formazione accademica. È un professionista esemplare, sembra un giocatore di 30 anni non un ragazzo così giovane. L’anno scorso giocava 5 minuti, quest’anno 20, poi 30, poi è diventato titolare. È cresciuto a livello emozionale. Io ho fatto il mio lavoro, l’ho aiutato a crescere. Non conosco la sua famiglia personalmente, ma sicuramente la sua sarà di alto livello per averlo fatto crescere così”.

G.