Si è chiusa con numeri da record la sperimentazione delle aperture serali del Colosseo e del Pantheon a Roma. Nel mese di agosto i due simboli della Capitale hanno raccolto oltre 56mila ingressi nelle fasce post-tramonto, segno tangibile dell’interesse di turisti e residenti per un’esperienza di visita diversa e suggestiva.
Affluenza e impatto sulla visita
L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura e dal Ministero del Turismo, è partita il primo agosto e ha previsto orari prolungati per tutto il mese, offrendo l’accesso ai siti anche dopo il calare della sera. La formula ha contribuito a distribuire in maniera più equilibrata i flussi durante la giornata, migliorando la fruizione dei due monumenti più visitati d’Italia e ampliando le opportunità di visita in piena estate romana.
Nel commentare i risultati, il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha sottolineato la risposta del pubblico: «Oltre 56mila persone hanno scelto di visitare i grandi monumenti nelle ore serali. È un dato importante, che testimonia quanto sia forte il desiderio di vivere il nostro patrimonio culturale». L’esito rafforza l’idea che orari estesi rendano il patrimonio più accessibile sia ai cittadini sia ai visitatori.
Prospettive e ipotesi per le prossime edizioni
Alla luce dell’esito positivo, sono allo studio nuove finestre di apertura. Nel dibattito rientra l’ipotesi di riproporre le visite serali anche nel 2027 e in occasione del periodo natalizio, così da rendere l’appuntamento ricorrente e valorizzare la Capitale oltre i consueti orari di visita.
Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha spiegato: «L'esperimento delle aperture serali ha dato risultati eccellenti. Lo stiamo studiando in ogni dettaglio con l'intento di riproporlo la prossima estate e, magari, anche nel periodo natalizio».