Una bambina di undici mesi è ricoverata in prognosi riservata al Policlinico Gemelli di Roma dopo aver ingerito, secondo gli accertamenti in corso, una pasticca di ketamina. Le sue condizioni sono descritte come stabili, con parametri vitali e situazione neurologica nella norma, mentre i sanitari proseguono il monitoraggio costante in Terapia intensiva pediatrica.
Le condizioni cliniche
La piccola è arrivata in elicottero al Gemelli nel tardo pomeriggio di sabato, intorno alle 18, ed è stata affidata ai medici della Terapia intensiva pediatrica. I riscontri clinici riferiscono di parametri stabili, ma la prognosi resta riservata per la giovane età e la natura della sostanza ingerita.
La dinamica nell’abitazione all’Albuccione
L’episodio è avvenuto in un appartamento di largo Bachelet, all’Albuccione, in un’area di edilizia popolare tra Roma e Tivoli. La madre avrebbe trovato la figlia priva di sensi dopo averla lasciata in un box a giocare con un altro bambino. La pasticca sarebbe stata rinvenuta proprio all’interno del recinto imbottito. La donna, che vive con la minore in una casa famiglia nelle vicinanze, ha chiesto aiuto in strada mentre la piccola veniva soccorsa e rianimata. La polizia ha isolato la zona per agevolare gli interventi e prevenire tentativi di aggressione verso gli adulti presenti nell’appartamento.
Le indagini e le ipotesi al vaglio
Gli agenti del commissariato di Tivoli hanno denunciato la madre e due amici, nell’abitazione dei quali sarebbe stato anche sequestrato un quantitativo di hashish. Secondo quanto riferito dai presenti, un uomo, descritto come consumatore abituale, avrebbe portato in casa le pasticche di ketamina: «Ha portato lui la pasticca». Non si esclude tuttavia che la sostanza potesse essere riconducibile alla stessa madre. È in corso l’identificazione del terzo uomo indicato dai testimoni. La Procura per i minorenni è stata informata dai sanitari subito dopo il ricovero.
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I possibili provvedimenti sui minori
Le contestazioni ipotizzate sono lesioni personali gravissime, aggravate dall’età della vittima. Gli inquirenti hanno segnalato un contesto di forte degrado nell’abitazione, dove si trovava anche l’altro bambino della coppia. Nei prossimi giorni i magistrati potrebbero chiedere misure cautelari di allontanamento dei minori dagli adulti indagati, sulla base delle relazioni investigative. I servizi sociali del territorio sono stati informati per attivare un sostegno immediato ai due bambini.