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Roma, Atac intensifica i controlli: 502 multe al giorno

Roma, Atac intensifica i controlli: 502 multe al giorno

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Più verifiche e più sanzioni sui mezzi pubblici della Capitale. Nei primi tre mesi del 2026 Atac ha controllato oltre 927mila passeggeri (+4% sullo stesso periodo del 2025) ed emesso 45.219 multe (+2%), per una media di 502 sanzioni al giorno. I ricavi da verbali sono cresciuti dell’11%, sfiorando 1,8 milioni di euro. Due verbali su tre risultano pagati entro 5 giorni grazie a PagoPa e ai pos.

Controlli in crescita su bus, metro e tram

L’incremento riguarda l’intera rete, dai mezzi di superficie alla metropolitana. Nel 2024 il tasso di evasione riscontrato è stato stimato tra il 6 e il 7% su bus e tram, mentre nelle linee metro è sceso intorno al 3% grazie alla barriera dei tornelli. La spinta sui controlli prosegue nel 2026, con un rafforzamento delle squadre dedicate e sistemi di pagamento digitale che favoriscono l’incasso immediato delle sanzioni.

I dati degli anni recenti

Nel 2025 Atac ha verificato oltre 3,3 milioni di passeggeri ed emesso 180.808 sanzioni, pari a 493 al giorno. Il tasso medio di evasione accertata nel 2025 si è attestato al 5,4%, in linea con gli anni precedenti. Nel 2024 sono state elevate 179.417 multe e gli incassi hanno mantenuto un trend crescente: 5,972 milioni nel 2022, 6,479 milioni nel 2023 e 6,600 milioni nel 2024, dopo i 5,186 milioni del 2019.

Le dichiarazioni

Risultati che, dice Atac, «confermano il trend di miglioramento dei processi che l’azienda ha messo in campo per scoraggiare i fenomeni di evasione e quindi tutelare chi compie il suo dovere e paga la tariffa».

Per l’assessorato capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè sottolinea: «I risultati di Atac sull’evasione tariffaria rappresentano il segno tangibile di una svolta radicale nella gestione del trasporto pubblico — dice l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè —. Aumento dei controlli e incremento sui ricavi delle sanzioni dimostrano che la macchina funziona, che la strada intrapresa dell’innovazione tecnologica è quella corretta: contrastare i furbetti non è solo modo per recuperare risorse, ma soprattutto atto di giustizia sociale e di rispetto nei confronti di chi paga il biglietto». Nel 2025, grazie a PagoPa e ai pos, il 61% dei verbali è stato saldato entro 5 giorni.