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Roma, arriva il piano per rilanciare i negozi a Termini, all'Esquilino e a Castro Pretorio. Chiesta una “zona franca urbana”

Roma, arriva il piano per rilanciare i negozi a Termini, all'Esquilino e a Castro Pretorio. Chiesta una “zona franca urbana”

Ecco in arrivo una vera e propria cabina di regia per una zona che ha bisogno di essere risollevata. I vari problemi e le soluzioni ad essi collegate saranno analizzati a partire dal prossimo 25 maggio 2023, data in cui è fissata la prima riunione.

I commercianti e i residenti delle zone di Termini, Esquilino e Castro Pretorio si riuniranno con l’amministrazione di Roma Capitale e non solo. Il piano di rilancio interesserà una zona «che - spiega l'assessore allo Sviluppo economico con delega alla sicurezza Monica Lucarelli - merita di essere tutelata, protetta e valorizzata». Anche perché è «una delle prime porte di accesso alla Capitale - dice l'assessore - se pensiamo allo snodo ferroviario di Termini».

Cosa prevede la riunione

Si partirà da piazzale dei Cinquecento. «È necessario ripensare sotto diversi punti di vista - dice Monica Lucarelli - le potenzialità di questo quadrante di Roma e permettere a chi lo vive di poter lavorare in serenità. Penso alla sicurezza ma anche al rilancio delle imprese». C’è un proposta che è stata avanzata dalle associazioni di categoria, ovvero di far diventare la zona una “zona franca urbana” in modo tale da beneficiare delle detrazioni fiscali che verrebbero poi reinvestite per migliorare i quartieri. «È una proposta che valuteremo ma su cui dovrà esprimersi il - dice la Lucarelli - di certo intendo discutere la delocalizzazione delle bancarelle che oggi ci sono in via Giolitti, liberare quel lato».