Si era travestito da pellegrino, completo di rosario in mano, per confondersi tra le decine di migliaia di giovani giunti nella Capitale in occasione del Giubileo dei Giovani. Ma il suo intento non era spirituale: il 48enne georgiano aveva un obiettivo ben diverso, ovvero derubare i presenti approfittando della folla e della fiducia che si respira nei luoghi sacri.
Fermato vicino a San Pietro
L’uomo è stato fermato dalla polizia nei pressi della stazione metropolitana di San Pietro, dove è stato trovato in possesso dello smartphone appena sottratto a una ragazza, nascosto all’interno del suo zaino. A insospettirsi e dare l’allarme sono state due commesse di un negozio della zona, che avevano notato comportamenti ambigui e hanno prontamente avvisato le forze dell’ordine.
Gli agenti, una volta individuato il sospetto, lo hanno bloccato per un controllo e sono riusciti a risalire alla vittima del furto. L’uomo, che durante il tentativo di furto si era finto assorto nella preghiera per non destare sospetti, è stato immediatamente riconosciuto come autore del reato e accompagnato in questura.
Le verifiche successive hanno fatto emergere anche un mandato di cattura pendente nei confronti del 48enne, già noto alle forze dell’ordine per altri episodi di furto.
Dopo l’arresto, il georgiano è stato trasferito presso il carcere di Rebibbia, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.