Dopo diciotto anni di attesa è finalmente realtà il parcheggio interrato di lungotevere Arnaldo da Brescia. Quello che per quasi un ventennio è rimasto un cantiere infinito fatto di transenne e deviazioni oggi è una struttura imponente: 156 posti auto su due livelli sotterranei, per un cantiere partito 2023. Non solo box e stalli, però: la superficie è stata trasformata in una terrazza verde, con aiuole, percorsi pedonali e una nuova illuminazione firmata Areti, che ha installato 19 lampioni per l'area pedonale e altri 16 punti luce sospesi lungo la strada.
Il parcheggio, inaugurato sabato alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri e dell’assessore Eugenio Patanè, rimarrà aperto giorno e notte con reception e videosorveglianza, mette a disposizione 47 box privati - uno dei quali doppio - 46 posti riservati ai residenti e 62 stalli a rotazione, pensati per chi lavora in zona Tridente o deve prendere la metro a piazzale Flaminio. La tariffa è di 4 euro per la prima ora, 3 euro per quelle successive.
"Con questa apertura e con il ripristino della piena viabilità su ponte Pietro Nenni e sull'ultimo tratto del Muro Torto - ha dichiarato il sindaco Gualtieri - miglioriamo concretamente la circolazione in un quadrante strategico della città, offrendo nuovi posti auto a residenti e utenti del trasporto pubblico".
Soddisfatto anche l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, che ha ricordato come questo non sia un caso isolato: dopo Annibaliano e Conca d'Oro, il prossimo cantiere a essere completato sarà quello di Ettore Rolli, mentre si lavora per sbloccare gli ostacoli amministrativi che riguardano lungotevere dei Mellini. Un'opera "strategica", ha aggiunto la presidente del II Municipio Francesca Del Bello, per un parcheggio che serve trasversalmente due municipi della Capitale.