Una donna di 86 anni è deceduta all’ospedale San Giovanni di Roma dopo essere stata investita da un’auto della Polizia di Stato nel quartiere San Giovanni. Il sinistro si è verificato nella mattinata di giovedì 29 maggio 2025, all’incrocio tra via Nola e piazza Santa Croce in Gerusalemme. Il conducente del veicolo, un agente in servizio, si trovava a bordo di una volante quando ha colpito l’anziana. La donna è stata immediatamente soccorsa e trasferita in ospedale, dove è morta a causa delle lesioni riportate. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, I Gruppo Centro, che hanno avviato accertamenti per ricostruire la dinamica e verificare la presenza di eventuali responsabilità.
Incidente in zona San Giovanni: investita dalla polizia
L’impatto tra l’autovettura della Polizia e la donna anziana è avvenuto in una zona centrale e trafficata della Capitale, tra via Nola e piazza Santa Croce in Gerusalemme. In base alle prime informazioni disponibili, l’agente coinvolto stava effettuando un servizio ordinario a bordo della volante.
La collisione si è verificata in circostanze ancora in fase di accertamento: non è stato ancora chiarito se la donna stesse attraversando la strada sulle strisce pedonali o se si trovasse fuori dagli attraversamenti consentiti. Dopo l’investimento, i soccorsi sono intervenuti rapidamente per prestare le prime cure, stabilizzarla e trasferirla all’ospedale San Giovanni. Nonostante gli sforzi del personale sanitario, l’anziana è deceduta nel corso della giornata.
Accertamenti della Polizia Locale e rilievi scientifici
Subito dopo il sinistro, i vigili urbani del I Gruppo Centro della Polizia Locale si sono recati sul luogo per effettuare i rilievi tecnici. Gli agenti hanno delimitato l’area dell’incidente, raccogliendo elementi utili all’indagine. Le verifiche si stanno concentrando sulla velocità del veicolo al momento dell’impatto, sulle condizioni del traffico e sulla segnaletica presente in quel punto della carreggiata.
L’ipotesi di una manovra errata non è esclusa. Gli inquirenti stanno inoltre acquisendo eventuali registrazioni delle telecamere di videosorveglianza installate nei pressi dell’incrocio, che potrebbero offrire un contributo decisivo per chiarire la sequenza degli eventi. Al momento, non risultano testimoni oculari che abbiano già fornito una ricostruzione completa dell’accaduto.