Andrea Rivera, autore e comico, torna a calcare il palco nella Capitale. Dal 17 al 19 gennaio, il Teatro di Villa Lazzaroni ospiterà il suo nuovo spettacolo, Nonsense di me. Si tratta di una rappresentazione che mescola satira e riflessione, affrontando con ironia le contraddizioni dei nostri tempi.
Andrea Rivera, date e luogo dello spettacolo
Rivera sarà in scena venerdì 17 e sabato 18 gennaio alle 21:00, mentre la replica di domenica 19 è prevista per le 17:30. Il Teatro di Villa Lazzaroni, immerso nel verde dell’omonimo parco, è accessibile sia da via Appia Nuova 522 che da Via Tommaso Fortifiocca 71, offrendo una cornice suggestiva per una serata di teatro.
Uno spettacolo tra satira e autocritica
Nonsense di me è molto più di un semplice spettacolo comico. Rivera propone una forma di metasatira, che non si limita a osservare il mondo, ma punta il dito anche verso se stessa. La rappresentazione esplora come, in tempi recenti, la satira abbia talvolta perso la sua capacità di colpire il potere, trasformandosi in un suo strumento. Tra battute pungenti e spunti di riflessione, il comico romano invita il pubblico a ridere e a pensare.
Con il suo stile inconfondibile, Rivera si conferma uno degli autori più incisivi e creativi del panorama teatrale italiano. Nonsense di me promette di essere uno spettacolo che unisce intrattenimento e profondità, ideale per chi cerca una serata diversa dal solito.
Così il comico ha presentato il suo spettacolo: “Esiste ancora la Satira? Con il mio TeatroCanzone ho cercato di farla sempre a tutto tondo invece molti per lavorare oggi la fanno a spicchio di caramella. Il pubblico non sa più riconoscerla? Mi butterò sul privato. Volevo far stampare sui giornali il necrologio 'È morta Vera Satira anni 70'. Ho desistito perché mi avrebbero tutti chiesto se fosse stata una mia parente e in un certo senso sì, lo è. Sono un figlio di madre ormai ignota. 'Una risata vi seppellirà!' si gridava nel Sessantotto, ora ci han seppellito con battute sul sessantanove. Il pubblico ormai vuole esser rassicurato ed io vi rassicuro che vi sconcerterò raccontandovi la mia vita tragicomica anche attraverso i miei incontri-scontri artistici. Insomma con me la Satira è viva. Quindi, viva la Satira!“.